Aprire un negozio di informatica: tutto quello che devi sapere

aprire un negozio di informatica

APRIRE UN NEGOZIO DI INFORMATICA: UNA BUONA PROSPETTIVA

Negli ultimi anni i prezzi dei prodotti informatici ha subito un calo, principalmente dovuto alla concorrenza, tuttavia se si propongono al cliente servizi di qualità e professionalità, l’investimento darà certamente buoni frutti. L’attività avrà un ottimo successo e ovviamente sarà redditizia. Aprire un negozio di informatica comporta necessariamente la capacità tecnica inerente gli articoli trattati. Bisogna anche sapere gestire e organizzare il lavoro. Se si decide di affrontare il mercato in questo settore non deve mancare neppure la passione, importantissima per gestire al meglio l’attività e il rapporto con la clientela.

Uno degli aspetti più importanti di questo tipo di negozio riguarda la documentazione, insieme al disbrigo delle pratiche, come richiesto dalla legge. In questo caso l’aiuto di un commercialista può essere davvero provvidenziale, perché sa come districarsi tra le carte e può consigliare sulla strada migliore da seguire. Si tratta di sollevare il futuro titolare dell’attività commerciale delle diverse incombenze. Da un lato si evitano gli errori e dall’altro si ha più tempo per concentrarsi sul lavoro. Il primo passo riguarda la scelta della forma giuridica, normalmente in riferimento alle dimensioni dell’attività stessa e quindi di quante persone partecipano all’impresa. Può essere una ditta individuale oppure una società a responsabilità limitata. Da questa decisione dipendono gli adempimenti fiscali e anche i costi da sostenere.

Una volta individuata la via migliore si deve aprire la Partita Iva, facendone richiesta all’Agenzia delle Entrate. Eventualmente si può decidere di far redigere o statuto e l’atto costitutivo da un notaio. Una volta ottenuta la Partita Iva si deve procedere con l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio. Si fa un’altra iscrizione presso l’Inail e l’Inps per le prestazioni assicurative e previdenziali, registrando anche gli eventuali dipendenti del negozio. Quando si decide di aprire un negozio di informatica è inoltre necessario fare una Dichiarazione di inizio attività al Comune sul cui territorio si avvia l’impresa.

Dall’ufficio tecnico verranno trasmessi gli atti ai Vigili del Fuoco perché possa svolgere l’ispezione per controllare che siano rispettate le norme di sicurezza, in particolare quelle antincendio. Se tutto è a posto si può cominciare a lavorare, altrimenti ci saranno alcune richieste di adeguamento e un’altra verifica. Solo con l’autorizzazione del VV.FF. si può aprire il negozio di informatica. In termini di sicurezza e antincendio, è comunque sempre meglio stipulare una polizza assicurativa per essere coperti in caso di incidente.

APRIRE UN NEGOZIO DI INFORMATICA: QUANTO COSTA E DOVE APRIRE

L’attività commerciale nell’ambito delle nuove tecnologie può rendere molto bene, ma ci vuole un po’ di tempo per conquistare la clientela e cominciare a guadagnare, ammortizzando le spese. Meglio quindi optare per un negozio di medie dimensioni per limitare le spese, tanto c’è sempre tempo a ingrandirsi quando gli affari decollano. Per gestire l’attività si può pensare alla famiglia oppure a ricorrere all’aiuto di un collaboratore part-time. Sono diversi i fattori da considerare per determinare la spesa necessaria per aprire un negozio d’informatica, tuttavia in linea generale la spesa, scegliendo la conduzione familiare, si aggira sui 40-60 mila euro. Il calcolo deve tenere conto del locale, da prendere in affitto o da acquistare.

Prima, però, bisogna scegliere il luogo. La location è un elemento importante per essere trovato e raggiunto con facilità dalla clientela. Non bisogna scegliere tra centro e periferia, ma si deve trovare un posto frequentato, di passaggio, dove c’è una certa quantità di gente. Ottime sono le posizioni limitrofe alle aziende, perché sono proprio uffici e imprese i clienti migliori, a cui fornire un servizio di assistenza e vendere una certa quantità di prodotti. Va bene una zona industriale, con un parcheggio nelle immediate vicinanze. Va tenuto presente che se si dovesse scegliere la formula del franchising per aprire un negozio di informatica, mediamente viene richiesto di inserire l’attività commerciale in un quartiere o una cittadina che permetta di avere un bacino di utenza di circa 50 mila abitanti.

Affiliazione a parte, sarà necessario essere in una zona senza troppa concorrenza e con una certa densità. Il locale non deve avere una dimensione inferiore ai 50 metri quadrati, ma se si riesce a trovare una soluzione superiore ai 70 metri quadrati sarà decisamente meglio per avere lo spazio adeguato. Ci vogliono un’area espositiva, un laboratorio e un magazzino, combinando la praticità per la clientela con quella del personale. Naturalmente sarà bene installare un impianto di allarme.

APRIRE UN NEGOZIO DI INFORMATICA: PERSONALE E SERVIZI

Qualsiasi formula si scelga, ci vuole personale preparato. Chiunque operi all’interno dell’attività commerciale deve essere capace di rispondere alle domande della clientela, consigliarla e di riparare i macchinari in maniera efficace. La manutenzione e la risistemazione delle apparecchiature sono molto importanti. Solitamente per gestire un negozio al meglio ci vogliono un titolare e due altre persone, per dividersi i compiti e riuscire ad affrontare con rapidità e precisione il lavoro. Le competenza informatiche messe in campo devono riguardare hardware e software, la gestione dei dati e l’assistenza, ma effettuando la vendita bisogna aggiungere qualche competenza commerciale per convincere i potenziali acquirenti a comprare gli articoli.

Successivamente si deve garantire un supporto continuo per le riparazioni e per la manutenzione delle attrezzature vendute, perché il ricarico più grande deriva proprio da questo tipo di servizio. Si possono far firmare, specialmente alle aziende, dei veri e propri contratti per interventi e assistenza telefonica, mettendo a disposizione i ricambi, da tenere sempre presenti nel magazzino, così da poter effettuare le sostituzioni con tempestività. Aprire un negozio di informatica di successo vuol dire essere pronti a differenziare le attività e quindi, oltre a riparare e potenziare computer e dispositivi tecnologici, potrebbe risultare utile al fatturato proporre formule di noleggio di computer, stampanti e altre attrezzature per gli uffici, fidelizzando il cliente. Inoltre i tecnici del negozio potrebbero svolgere corsi di formazione per i clienti che necessitano di imparare a usare particolari programmi o strumenti informatici. Va comunque tenuto presente che chi vuole aprire un negozio di informatica deve farsi carico di acquistare i materiali da vendere, perché non con tutti i prodotti è possibile tenere la merce in conto vendita.

APRIRE UN NEGOZIO DI INFORMATICA: SUPERARE LA CONCORRENZA E AFFILIARSI

Molta attenzione va dedicata ai competitor, per colmare le loro lacune, conquistando la loro clientela. Molti consumatori preferiscono comprare prodotti informatici in internet, quindi bisogna tenere presente la concorrenza del web, in particolare i siti di e-commerce e le grandi catene del comparto. Non vanno dimenticate le compagnie telefoniche, sempre pronte a fornire computer e dispositivi di vario genere incluse negli abbonamenti o con condizioni particolari. Sarà importante differenziare, fare promozioni e puntare molto sul marketing, online e offline.

Lavorare con le aziende, però, è la via più diretta al successo, perché le imprese necessitano di assistenza qualificata, di servizi personalizzati, quindi preferiscono professionisti in grado di seguirli passo a passo, piuttosto che avere grandi compagnie poco interessate ai piccoli guasti. Aprire un negozio di informatica può voler dire considerare i prodotti di nicchia, selezionando uno specifico brand oppure una precisa categoria di articoli, ma è bene fare attenzione alla concorrenza, perché un’attività commerciale di nicchia rischia di vendere meno, specialmente se non è l’unico della zona.

Possono anche essere commercializzati software per rispondere alle esigenze delle aziende, come ad esempio i gestionali di contabilità oppure della logistica. Se non si vuole affrontare il mercato in completa autonomia e sfruttare il supporto degli esperti, ci si può affiliare a un franchisor, che fornirà la formazione, un supporto tecnico e perfino i prodotti da vendere e gli arredi. Si potrà anche sfruttare un marchio già conosciuto dagli acquirenti. A fronte di questo aiuto bisognerà corrispondere una quota di adesione, delle royalties sulle vendite ed essere vincolati per un certo numero di anni al contratto. Nell’accordo sarà incluso l’obbligo di attrezzare il negozio di informatica secondo le loro richieste. Un commercialista può aiutare a esaminare i diversi tipi di contratti proposti.


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