Aprire un negozio di abbigliamento sportivo: tutto quello che devi sapere

Aprire un negozio di abbigliamento sportivo

La crisi economica, le comprensibili ansie per i rischi di impresa e, la mancanza delle risorse economiche sufficienti, il più delle volte spaventano i nuovi imprenditori e fanno cadere sul nascere i buoni propositi di partenza.
Tuttavia, aprire un negozio di abbigliamento sportivo, trasformando una semplice idea in un serio progetto commerciale e successivamente in una vera e propria attività di successo è ancora possibile con intraprendenza, impegno e grande senso di responsabilità.

In Italia sono molte le persone impegnate nella pratica sportiva e molte pronte a investire parte dei guadagni nell’abbigliamento sportivo. Un’attività commerciale quindi non rivolta esclusivamente ai professionisti, ma anche a coloro che praticano lo sport solamente per mantenere uno stato di forma buono e per sentirsi meglio.

Di contro la concorrenza sul territorio nazionale è forte e ben distribuita, ecco perché le cose vanno fatte per bene e con cognizione di causa. Nei paragrafi successivi scendiamo nei particolari per capire come fare per aprire un negozio di abbigliamento sportivo e gettare le basi per un business di successo: passi da fare, formula del franchising, burocrazia e considerazioni finali.

APRIRE UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO SPORTIVO: PASSI DA FARE PER UN BUSINESS DI SUCCESSO

Partiamo dal presupposto che aprire un negozio di abbigliamento sportivo è una cosa seria e comporta tanti sacrifici per arrivare al successo e ottenere un pronto ritorno economico dell’investimento fatto. In tale logica è necessario saper proporre ai consumatori articoli sportivi di tendenza e all’ultima moda, senza chiaramente esagerare con prezzi eccessivi.

Essere concorrenziali su un mercato come questo vuol dire garantire ai clienti qualità e prezzi competitivi perché i competitor sono numerosi e agguerriti. Un altro fattore determinante per il successo è la location, da individuare con una pianificazione corretta. L’ideale sarebbe aprire un negozio di abbigliamento sportivo all’interno di un centro commerciale, nei pressi di un centro abitato o anche una zona meno centrale ma sempre con un forte passaggio.

Zone di punta con costi di affitto sensibilmente più alti rispetto a delle location situate in periferie poco trafficate, ma che assicurano una visibilità maggiore e quindi superiori possibilità di successo. Una volta individuata la location perfetta per le vostre intenzioni occorre allestirla e renderla funzionale perché anche l’occhio vuole la sua parte.

Vale a dire bisogna arredare il negozio in modo accattivante per catturare facilmente le attenzioni dei potenziali clienti. Inoltre, è buona regola attenzionare anche gli spazi esterni per permettere ai clienti di parcheggiare comodamente e senza affanni. Un parcheggio ampio e comodo facilita il flusso di clienti e aumenta le possibilità di guadagno.

È facilmente intuibile che prima di riuscire a individuare una location con le caratteristiche più consone all’attività commerciale che si vuole aprire è indispensabile un’indagine di mercato. Analizzare il settore di competenza per capire il target di riferimento, la presenza di concorrenti nelle vicinanze e un’altra serie di notizie è importante per delle solide basi di partenza.

Inoltre bisogna non dimenticare mai di dare la giusta importanza alla promozione della nuova attività commerciale. Oggi senza una buona pubblicità non si va da nessuna parte, anche perché i mezzi per farsi conoscere non mancano. Siti web, social network, passaggi radiotelevisivi, volantini e le partecipazioni alle fiere di settore sono tutti strimenti validi per dare visibilità alla propria attività commerciale.

APRIRE UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO SPORTIVO: IL FRANCHISING

Aprire un negozio di abbigliamento sportivo con la formula commerciale del franchising aiuta a contenere i rischi di impresa e consente di fruire di alcuni indiscutibili vantaggi. Spesso è proprio la paura di vedere andare in fumo il capitale da investire che compromette le nuove iniziative commerciali, preoccupazioni e rischi da limitare con l’affiliazione a un marchio famoso.

Avere alle spalle una casa madre esperta del settore e pronta a intervenire per la risoluzione dei problemi è una grande cosa. I vantaggi offerti al momento dell’affiliazione sono diversi, a partire dalla possibilità di sfruttare un marchio famoso anche a livello internazionale.

Inoltre l’affiliazione comporta vantaggi in termini di promozione, formazione, aggiornamento, indicazioni in merito al territorio da individuare e sui prodotti su cui investire e da proporre ai clienti in base alle nuove tendenze di mercato.
Vantaggi reali, ma anche clausole contrattuali da rispettare e non solo relativamente agli aspetti economici. Infatti, con il franchising si perde buona parte di autonomia decisionale, per tale ragione questa formula commerciale non è adatta a chi vuole conservare la massima autonomia.

Poi, ovviamente, per aprire un negozio di abbigliamento sportivo in franchising serve un investimento economico che cambia a seconda della riconosciuta fama del brand, della serie dei servizi garantiti e da altri fattori stabiliti in fase contrattuale. La cosa importante è sempre la stessa: prima di scegliere il marchio a cui affiliarsi bisogna valutare con attenzione ogni aspetto e leggere scrupolosamente cosa prevede il contratto.

APRIRE UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO SPORTIVO: PROCESSO BUROCRATICO E CONSULENZA PROFESSIONALE

Non è possibile aprire un negozio di abbigliamento sportivo senza prima aver ultimato il percorso burocratico previsto dalle norme vigenti. Innanzitutto è da mettere a norma la location con una serie di lavori di ristrutturazione e, in seguito, ottenere i permessi dalle autorità preposte. Il locale deve quindi rispettare in pieno le regole in materia di agibilità, igiene e sicurezza.

Altri passaggi da compiere dal punto di vista burocratico sono da ricondurre all’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, all’iscrizione al Registro delle Imprese da effettuare presso la locale Camera di Commercio, alla regolarizzazione delle posizioni INPS e INAIL, alla comunicazione di inizio attività da fare al Comune, alla richiesta del permesso per esporre l’insegna e al pagamento dei diritti SIAE in caso di diffusione della musica nel negozio.

Tutti adempimenti obbligatori e funzionali per rispettare in pieno le regole imposte dalla legge italiana. Regolarizzare le posizioni INPS e INAIL è obbligatorio, ma anche importante per garantire il corretto versamento dei contributi e tutelarsi contro eventuali infortuni sui luoghi di lavoro.

Vista la complessità delle procedure documentali si consiglia di rivolgersi a veri e propri professionisti, a partire da un bravo commercialista. Una buona abitudine per allontanare i rischi di errori e dedicarsi ad altri fondamentali compiti. Avere a che fare con alcune pratiche significa impegnarsi a fondo e un grande dispendio di energie fisiche e mentali che, tra l’altro, non bastano senza le opportune conoscenze della materia.

Meglio non fare passi falsi e ricorrere all’Ordine dei Dottori Commercialisti per affidarsi alla consulenza di un esperto del settore, un professionista pronto anche a darvi tanti utili consigli.

APRIRE UN NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO SPORTIVO: ULTIME CONSIDERAZIONI

Nonostante una concorrenza agguerrita e diffusa capillarmente su tutto il territorio nazionale, con un negozio di abbigliamento sportivo restano le possibilità di successo e di buoni margini di guadagno. Alla base del successo, come abbiamo visto, però esistono delle regole da rispettare e non bisogna mai lasciarsi prendere dalla fretta né fare le cose con leggerezza.

Con un’attività commerciale ai clienti va assicurata una certa qualità, bisogna essere cordiali sempre e avvalersi di collaboratori preparati e pazienti. Relativamente a quest’ultimo aspetto, selezionare con cura eventuali collaboratori per il proprio negozio è fondamentale ai fini del successo.

Insomma, per aprire una qualunque nuova attività commerciale, sono tanti gli elementi a cui prestare la massima attenzione. Pensare di aprire un negozio di abbigliamento sportivo improvvisando non è un buon punto di partenza, anzi è rischiosissimo perché potrebbe vanificare tutti gli sforzi fatti. Per concludere, o si fanno le cose seriamente oppure è meglio lasciare perdere qualunque iniziativa commerciale.

 


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