Aprire un museo: tutto quello che devi sapere

Aprire un museo

L’idea di aprire un museo, ad alcuni, potrebbe sembrare addirittura folle perché c’è la percezione che le persone siano poco propense a passare il loro tempo dedicandosi ad attività culturali. Le sensazioni devono però lasciare il posto ai numeri.
Secondo l’ISTAT, riferendosi ai dati dell’anno 2017, i musei e gli istituti simili, sia pubblici che privati, sono 4.889.

Occorre poi analizzare i dati che riguardano il numero di visitatori. In questo senso sono utili i rilevamenti effettuati dal MIBAC (fonte: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/visualizza_asset.html_249254064.html).
I numeri dimostrano che, in quasi tutte le regioni di Italia, il numero di visitatori è in crescita. Tra il 2016 e il 2017 la regione Liguria ha visto un incremento del 25,93%, seguita dalla Puglia con il +19,48 e dal Friuli Venezia Giulia con il +15,40.

Insomma aumenti molto rilevanti che sono sicuramente incoraggianti per chi vuole aprire un sito museale.
Naturalmente si tratta di un’idea che deve essere attentamente valutata e che richiede efficaci attività di marketing per generare visitatori e soprattutto profitti.

DOVE APRIRE UN MUSEO E COSA ESPORRE

Chi decide di avviare questo tipo di impresa deve avere le idee chiare su cosa vuole esporre al suo pubblico e deve anche scegliere una collocazione ottimale per la sua sede.
Si tratta di due aspetti intimamente collegati tra loro. Un museo deve infatti intercettare un flusso turistico e, in questo senso, può avvantaggiarsi della presenza di strutture simili esistenti o comunque di attrazioni del luogo che possono già attrarre una massa di persone.

Se ad esempio si è nelle vicinanze di un parco naturale, può avere senso aprire un museo riguardante la vita nel passato immersi nella natura, perché è probabile che chi è già interessato a vivere esperienze bucoliche oggi desideri anche saperne di più su come si viveva nelle campagne ieri.
Analogamente, se nelle vicinanze sono presenti siti in grado di richiamare turismo religioso si può pensare di aprire un museo per raccontare la vita del santo del luogo.

Se invece non si riesce a sfruttare una simile vicinanza, l’alternativa è aprire un sito in una grande città. Le metropoli d’Italia e le provincie più importanti, soprattutto negli ultimi anni, sono sempre più frequentate dai turisti nostrani e stranieri e questo permette ad un eventuale museo, collocato in una zona centrale, di essere agevolmente visitato da chi è già sul il posto.

In merito al ‘cosa’ esporre bisogna poi distinguere il caso in cui si è già in possesso di alcuni oggetti di interesse o se occorre creare un’esposizione a partire da zero.
Avere dei pezzi di partenza può essere un vantaggio, ma non deve rappresentare un vincolo. Se si tratta di beni rari e di vero valore ha senso costruire intorno ad essi un’attività imprenditoriale, altrimenti può essere più conveniente concederli temporaneamente a musei già esistenti.

COSA FARE PER PROMUOVERE UN MUSEO

Una volta che si è deciso di aprire un museo è necessario selezionare i pezzi da esporre, installarli e creare un percorso in cui il visitatore si senta accolto e accompagnato.
É fondamentale regalare ad ogni ospite un’esperienza piacevole. Una buona prassi è quella di aiutare il visitatore con un itinerario lineare in cui basterà seguire frecce indicatrici per passare nell’ordine giusto da una stanza all’altra.
Sono inoltre molto utili i pannelli descrittivi che raccontano dettagli significativi per ogni pezzo esposto.

Il percorso può inoltre poi essere integrato con guide audio o con tablet interattivi.
Per attirare le persone in specifici giorni si possono organizzare eventi come le visite guidate o teatrallizzate e, più in generale, eventi in linea con il tema trattato dal museo.

Nella promozione è importante dedicare spazio alle pubbliche relazioni. Riuscire ad avere una buona risonanza sui media per l’apertura del sito e per gli eventi che vi si terranno aumenterà senz’altro la popolarità del museo.
Si può inoltre collaborare con le altre sedi culturali presenti in zona per creare un biglietto integrato ed fare rete con locali e alberghi del territorio per stabilire prezzi convenzionati.

COME TRARRE PROFITTO DLL’APERTURA DI UN MUSEO

Se aprire un museo è una scelta propria, la realizzazione dei profitti dipende dei visitatori che decideranno di vederlo e da eventuali finanziatori disposti a sovvenzionare la struttura.
La bigliettazione è un canale fondamentale per avere dei ricavati. Occorre però stabilire un prezzo equilibrato. Soprattutto per un sito nascente è importante stabilire un costo di ingresso accessibile e che però non sia così basso da far pensare che i pezzi esposti siano di scarso valore.

Nel caso in cui si organizzassero spettacoli o eventi si potrà, per l’occasione stabilire, un prezzo più elevato. D’altra parte si potranno prevedere tariffe agevolate per famiglie, gruppi scolastici e comitive di amici.
Il sito può inoltre prevedere un’aria bar/ristoro da cui trarre profitto e un’area gadget.
Occorre poi ricordare che, per il suo valore culturale, il museo potrebbe ottenere dei finanziamenti a diversi livelli. Sono infatti previsti finanziamenti europei, statali e comunali.

Naturalmente l’accesso ad ogni finanziamento e sovvenzione di natura pubblica è soggetto al rispetto di specifiche regole e, per conoscerle, è necessario il parere di un esperto in materia. Se ci saranno i presupposti e sarà possibile ricevere aiuto, la strada per aprire e portare al successo il proprio museo sarà senza dubbio più semplice.

 


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