Aprire un meetup: tutto quello che devi sapere

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Nell’era dei social network in cui tutti si è abituati a dialogare online e a creare gruppi virtuali, ci sono molte persone che ancora apprezzano stare insieme e condividere interessi nella vita reale. Ecco perché aprire un Meetup è molto utile e interessante. La procedura parte dal web, ma poi ci si può vedere di persona e avere un locale in comune da utilizzare per le proprie iniziative.

Prima di tutto si devono trovare persone disponibili, soprattutto accomunate da un hobby o da una passione attorno alla quale costruire il punto d’incontro. Non manca però la possibilità di gestire il tutto via internet. Infatti operare con Meetup consente di creare gruppi sulla piattaforma e poi, almeno per le persone di un territorio, di avere uno spazio fisico per fare incontri periodici e organizzare attività insieme.

Uno degli aspetti più importanti da sapere riguarda l’età. Infatti per iscriversi a Meetup bisogna essere maggiorenni. Si tratta di uno dei pochissimi requisiti richiesti dalla piattaforma: aver compiuto diciotto anni. Per i minorenni è vietata l’iscrizione. Questo rappresenta comunque un limite legale che a chi è interessato all’avvio di tale attività interessa poco. Anzi, è una garanzia per avere partecipanti responsabili e verificati.

Tutte le procedure avvengono online, come le discussioni, che danno però l’opportunità di aggregare anche offline. Meglio però andare con ordine. Per effettuare l’iscrizione bisogna fare riferimento direttamente alla piattaforma online messa a disposizione dall’azienda We Work. Si potrebbe definire un social online e offline. Ma cos’è davvero un gruppo Meetup?

La piattaforma è uno strumento ideato per mettere in connessione persone con interessi comuni. Il gruppo è la comunità di persone. Si può comporre di insegnanti, alpinisti, genitori, insomma non c’è limite alle motivazioni per cui ci si unisce e alle caratteristiche dei gruppi. Naturalmente va rispettata la legalità. All’interno del sito ci sono già molti gruppi divisi per interessi, ma se manca quello che si vuole proporre lo si può creare.

I contatti avvengono online, ma i ricordi si formano agli incontri reali. Ci si riunisce tra organizzatori e iscritti. Un modo per conoscersi di persona, per discutere e praticare le attività connesse alla proprie passioni comuni. Il tutto inizia dalla pagina di ricerca della piattaforma per individuare i gruppi esistenti e aggregarsi oppure creare qualcosa di nuovo.

APRIRE UN MEETUP: I PRIMI PASSI

L’iscrizione è completamente gratuita, ma per poter operare bisogna registrarsi. Si possono usare le credenziali Facebook, l’account Google oppure il proprio indirizzo email e il nome per poter entrare a far parte della piattaforma. Una volta forniti i dati si devono selezionare i propri interessi, così da essere aggiornati sulle categorie esistenti e sulle loro attività. Questo passaggio lo si deve fare sia per partecipare ad altri gruppi sia per aprire un Meetup come organizzatori.

La creazione di un gruppo richiede pochi minuti. Si clicca sull’apposito tasto “crea” e si seleziona la località. Quindi si individuano le passioni a cui farà riferimento il gruppo. Infine si inserisce un nome per la comunità a cui si vuole dare vita mettendo una descrizione. A quel punto vanno accettate le condizioni di utilizzo. L’avvio ha però un costo. Va scelto l’abbonamento più adatto alle proprie esigenze per poter gestire il gruppo.

Per l’abbonamento illimitato si spendono 4,99 dollari al mese, mentre l’abbonamento basic richiede una spesa di 2,99 dollari al mese. In questo secondo caso si possono inserire al massimo 50 membri e 4 organizzatori. Chi vuole poi iscriversi al gruppo ha la possibilità di visionare, prima di unirsi, le discussioni, le fotografie e le descrizioni pubblicate. A fronte di un piccolo costo si può dare avvio ad un’attività molto interessante. Nulla vieta che l’interesse possa essere legato anche al mondo del business.

Una volta pagato il corrispettivo, sono gli organizzatori che hanno deciso di aprire un Meetup a dettare le regole, sempre nel rispetto delle leggi e delle condizioni di utilizzo. Ciò non significa che il responsabile di un gruppo deve fare tutto da solo. Intanto ci possono essere più organizzatori e poi ci si possono dividere i compiti. Il segreto del successo sta anche nel rendere e mantenere attivi i membri della comunità di interessi.

APRIRE UN MEETUP: LA LISTA DELLE COSE DA FARE

La piattaforma agevola chi vuole operare in questo ambito e aprire un Meetup per creare occasione di incontro tra persone accomunate dai medesimi interessi. Si viene così guidati passo a passo nella costituzione del gruppo e nella sua gestione, in modo da non tralasciare alcun dettaglio e avere successo. Non si tratta solo di condividere ma di dare alle persone una vera e propria occasione di crescita, di arricchimento personale.

Cosa fare prima di dar vita all’incontro iniziale con il proprio gruppo? Si inizia con la preparazione dell’ordine del giorno, diffondendo così un programma all’interno del gruppo sulla piattaforma. Se si vuole realizzare un’attività è bene precisare con esattezza tutto ciò che si andrà a fare, spiegando ai componenti il loro ruolo. Va ovviamente indicata l’ora, unitamente alla sede.

Ciò significa che si deve disporre di uno spazio, lo si può chiedere a un ente, prendere in affitto o altro. L’importante è avere un luogo fisico in cui poter ospitare le persone e quindi attrezzato con il necessario. Meglio prepararsi con più opzioni contattando i proprietari o gestori. A tal proposito è opportuno informarsi se all’interno del gruppo ci siano persone con esigenze particolare, così da evitare di utilizzare locali con barriere architettoniche.

A chi conferma la partecipazione è bene inviare un’email come promemoria, con tutti i dettagli necessari alla partecipazione. Poi sarà utile affidarsi ai membri più attivi del gruppo per farsi aiutare qualora possa servire. Si intende chi sulla piattaforma partecipa con regolarità alle discussioni. Non si deve fare tutto da soli, sia perché si possono avere difficoltà, sia perché si coinvolgono maggiormente i componenti.

Ai nuovi membri è meglio scrivere personalmente e direttamente, così da instaurare un rapporto diretto. Per la parte pratica ci sono altri consigli utili a chi vuole aprire un Meetup e non ha molta esperienza. Vanno preparati cartelli, cartellini con i nomi, disporre di carta e penne, nonché di tutto il materiale che serve per realizzare l’attività proposta. Magari includendo bottiglie d’acqua e bicchieri se la durata sarà lunga.

Si inizia dando il benvenuto a tutti, si dovrebbe optare per accogliere personalmente ogni partecipante all’arrivo. Si fanno le presentazioni per facilitare la conoscenza personale tra i vari componenti e si deve mostrare interesse ponendo domande e facendo osservazioni. Sono questi i consigli destinati a chi inizia l’attività per la prima volta.

APRIRE UN MEETUP: OSSERVAZIONI CONCLUSIVE

Oggi sono moltissime le persone che utilizzano internet, ma sono in tanti a voler andare oltre e trasferire la socializzazione online nella vita reale. Insomma vogliono incontrarsi e discutere guardandosi negli occhi, condividere i propri interessi. Facebook, Twitter e le altre reti sociali non sono impostate per raggruppare le persone con interessi diversi e soprattutto per farle incontrare. Naturalmente ci si può organizzare, ma la piattaforma Meetup è stata concepita per questo.

Aprire un Meetup permette di sfruttare i benefici di software avanzati disponibili per computer e dispositivi mobili, così da fare un lavoro preparatorio via web, per poi arrivare agli eventi dal vivo. Non sono solamente hobbisti a usare questo sistema. Grazie a questo metodo sono nati movimenti politici e anche attività commerciali. Infatti con le tool create dall’azienda We Work si possono facilmente rintracciare le persone più interessate a una determinata tematica.

Quindi le si può coinvolgere e conoscere per poi incontrarle e sviluppare un percorso insieme. Va bene per iniziative culturali o di altro genere. Chiaramente rispetto a un social network tradizionale questa formula ha una forza maggiore. Funziona in tutto il mondo, ma consente di creare rapporti reali con i partecipanti. Lo sviluppo di progetti avviene offline, quindi questo è un valore aggiunto che permette di avere successo nell’apertura del Meetup.

 


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