Aprire un locale a Cuba: tutto quello che devi sapere

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Aprire un locale a Cuba è sicuramente il sogno di quanti anelano a vivere in paesi esotici, baciati dal sole al suono del fluttuare delle onde del mare. Uno scenario romantico e pittoresco che comunque comporta una serie di scelte che tenderanno a cambiare un po’ le abitudini e le condizioni di vita cui sono abituati gli europei.

Cuba, per quanto possa essere un paese esotico, solare e ricco di fascino, ha condizioni politiche e sociali di non facile gestione. Nonostante ciò un imprenditore spinto dallo spirito di intraprendenza e iniziativa riuscirà a far valere la propria voglia di cambiamento. Prepararsi a vivere un emozione fuori dal comune è la motivazione giusta per aprire un locale a Cuba.

Prima di avviare un’attività a Cuba è necessario conoscere a fondo l’isola. Il punto di partenza è senz’altro scegliere un posto di alta densità turistica. Trovare i locali idonei è il passo successivo per creare un posto alla moda di sicuro successo. Gli avventori saranno attratti per prima cosa dalla vista del locale e successivamente da ciò che offre.

Tutto il resto verrà da sè. L’imprenditore, animato da passione e iniziativa, non troverà difficoltà a lasciarsi andare in questa isola esotica spesso vista su riviste di turismo, moda e viaggi. Palme, sabbie bianche e mare cristallino faranno da cornice al locale creando la giusta atmosfera per quanti cercano relax, divertimento e voglia di vivere.

All’inizio potrà sembrare una vera e propria impresa faraonica, ma una volta aperte le porte, la strada sarà in discesa verso il successo assicurato. Nonostante i problemi economici e politici storici che hanno afflitto Cuba, oggi si sta assistendo alla vera rinascita di questo paese che ha molto da offrire a chi voglia avventurarsi in questo genere di attività.

APRIRE UN LOCALE A CUBA: COME INIZIARE

L’impresa di aprire un locale a Cuba, per quanto possa entusiasmare il più creativo e avventuroso degli imprenditori, prevede una serie di passaggi obbligati e iter burocratici che devono essere adempiuti al fine di riuscire ad aprire le porte del locale. In questo caso, è consigliabile richiedere la consulenza di un commercialista al fine di valutare passo passo ogni azione per evitare di incorrere in errori e mancanze.

Il commercialista è la persona che guiderà l’imprenditore in una serie di scelte più convenienti per la buona riuscita dell’impresa. Iniziare bene è fondamentale per non avere problemi futuri. Disporre di un discreto ‘gruzzolo’ è condizione obbligata per aprire un locale a Cuba. L’investimento richiederà una serie di costi e spese che saranno alla base della realizzazione del progetto.

Nel caso in cui non si possegga denaro a sufficienza sarà necessario ricorre alla richiesta di credito alle banche. In questo caso, l’aiuto del consulente sarà indispensabile per mediare alla possibilità di ricevere la somma necessaria alle migliori condizioni possibili tra quelle offerte dal mercato finanziario.

I documenti per poter soggiornare a Cuba prevedono il possesso del visto lavorativo o di cittadinanza. Il primo ha carattere più temporaneo e sarà legato alla possibilità di lavorare. il secondo, invece, è consigliato per chi voglia trasferirsi definitivamente a Cuba e diventare a tutti gli effetti cittadino cubano.

Il visto lavorativo è provvisorio e si rinnova di anno in anno. In genere, a Cuba gli stranieri non possono soggiornare per più di 3 mesi consecutivi. Molti utilizzano l’escamotage di andare in Messico per un giorno e rientrarvi nuovamente, rinnovando così il permesso di soggiorno per altri mesi. In Italia, per ottenere questi documenti ci si può rivolgere al Consolato Cubano, le cui sedi sono una a Roma e l’altra a Milano.

Se non si vuole fare tutto ciò si può semplicemente dare prova di avere un’attività o comunque un lavoro e si ottiene il visto lavorativo per un anno. Questo si rinnoverà ogni anno se ci sono le condizioni che hanno portato inizialmente al suo rilascio. Un altro modo per ottenere il visto annuale è quello di sposare un cittadino cubano. In tal modo, si ottiene contestualmente in visto per soggiornare all’estero e il visto annuale cubano.

SCELTA DELLA FORMA SOCIALE, AUTORIZZAZIONI E LICENZE

Uno dei primi step per aprire un locale a Cuba è rappresentato dalla scelta della forma sociale più consona all’attività. In genere, essa dipende dalla disponibilità di capitale posseduto dal potenziale imprenditore. Nel caso in cui l’investimento è ingente per le proprie possibilità, la scelta di trovare dei soci può essere la strada da seguire per realizzare l’ambito sogno.

La scelta di aprire la filiale di una società già esistente non è consigliatissima. Si tratterebbe, infatti, di capitale straniero che affluisce a Cuba e quindi sarebbe maggiormente tassato a causa del blocco economico. Quindi aprire un locale a Cuba partendo da zero è la soluzione maggiormente consigliata.

A Cuba, inoltre, è possibile aprire solo società di capitali e non di persone, in quanto la legge non lo consente. Se si possiede la residenza a Cuba o la cittadinanza cubana, le tasse versate vanno agli Stati Uniti. Però, per aprire un’attività sull’isola è necessario chiedere l’autorizzazione al governo cubano.

Dopo aver ottenuto l’autorizzazione l’Autorizzazione dal Governo Cubano si può passare a richiedere la licenza per il tipo di attività che si vuole svolgere. La durata della licenza dipende dall’attività stessa. In genere, è di 5 anni e va rinnovata periodicamente allo scadere del periodo. Tutto dipende da quanto sono ambiziosi i progetti.

L’Iscrizione al Registro delle Imprese è il passaggio successivo per aprire un locale a Cuba. Tutto l’iter burocratico sarà lungo e costoso, per cui nello stilare il preventivo di spesa di apertura dell’attività è necessario mettere anche queste spese in conto. Il commercialista, in ogni caso, informerà il suo cliente di tutto quello che è necessario al fine di aprire un’attività a Cuba.

APRIRE UN LOCALE A CUBA: CONSIGLI UTILI

Cuba non è un paese ricco. La popolazione vive in condizioni estreme e non può permettersi il lusso di frequentare locali di un certo livello. Il settore turistico-alberghiero è quello che traina maggiormente l’economia del paese. Il consiglio è quindi ci conoscere bene l’isola e le condizioni di vita prima di lanciarsi in qualsiasi impresa.

Le zone di maggiore afflusso turistico sono quelle che offrono maggiori possibilità di guadagno. Fare un giro e scoprire gli angoli più esclusivi frequentati da gente benestante è necessario al fine di capire la posizione location ideale per la propria attività a Cuba. Soggiornare un mese o due offre la possibilità di capire il contesto sociale ed economico al fine di non farsi troppi ‘castelli in aria’.

La scelta ponderata sarebbe di iniziare con poco, senza aver mire troppo alte. Questo vuol dire che sarebbe consigliato cominciare con un piccolo locale, carino e innovativo. Stimolare la curiosità degli avventori e capire i loro gusti, aiuta a dare dimensione al genere di consumi che fanno. Non affogarsi con i debiti ma svilupparsi man mano è il miglior modo di creare un’attività solida.

Gli spazi di crescita in questo settore ci sono. Gli ultimi eventi politici e le aperture economiche auspicate fanno anelare ad un futuro più prosperoso per Cuba. Iniziare senza ingenti debiti è il modo per essere già a metà dell’opera. Le tasse a Cuba sono elevate ed è bene tenere sempre presente anche l’aspetto fiscale. Sarebbe un peccato doversi ritrovare senza nulla in mano e con tanto capitale sprecato.

Per il resto, aprire un locale a Cuba, offre moltissime soddisfazioni in virtù delle possibilità offerte dal numero di persone che frequentano l’isola. Turisti da ogni parte del mondo si recano a Cuba durante tutto il corso dell’anno. L’utenza, quindi, non manca. La promozione del locale sarà alla base della sua popolarità. I social network sono uno strumento efficace e a basso costo che permette di far conoscere le iniziative intraprese.

Le iniziative attirano le persone in cerca di continue novità. Per quanto, l’isola possa essere interessante, romantica ed esotica, ad un certo punto può rendersi anche monotona. I turisti e non solo cercano qualcosa che attiri la loro curiosità. Per questo reinventarsi ogni giorno è il modo migliore per far crescere il locale.


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