Aprire un hotel alle Canarie: tutto quello che devi sapere

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La delocalizzazione delle aziende italiane e la fuga dei nostri “cervelli” sono fenomeni che non si riescono a frenare, nonostante i diversi tentativi dei vari governi. I numeri sono impietosi e riflettono una situazione preoccupante. Sempre più giovani vanno a cercare fortuna lontano dai confini italiani, in questa direzione aprire un hotel alle Canarie è una buona opportunità di business.

Un luogo al di là dei confini nazionali sì ma non lontano e con un clima particolarmente piacevole, da considerare ai fini di un eventuale investimento estero. L’importante è essere coscienti che dare vita a una qualunque attività commerciale è un compito complicato, in Italia come all’estero, quindi non devono mai mancare impegno, buon senso e un consistente budget iniziale.

Aprire un hotel alle Canarie, posto favoloso e di grande richiamo turistico, è quindi una possibilità di business interessante solo a condizione di realizzare l’idea imprenditoriale senza prescindere da regole di mercato ben precise e da una forte volontà di portare a termine il progetto commerciale.

La concorrenza è forte e per distinguersi bisogna creare tutti i presupposti giusti perché senza un serio progetto non si va da nessuna parte. Scendiamo ora nei dettagli e vediamo di seguito i passi da attenzionare per aprire un hotel alle Canarie: progettualità, località, importanza di una consulenza professionale fino agli ultimi suggerimenti.

APRIRE UN HOTEL ALLE CANARIE: PROGETTUALITÀ

Aprire un hotel alle Canarie è una cosa molto seria, da non prendere sotto gamba per non correre il rischio di vanificare ogni sforzo e sperperare le risorse finanziarie. Ecco perché alla base di un’ambiziosa idea imprenditoriale ci vuole un progetto completo di tutti i punti, a cominciare da una seria e lungimirante pianificazione e dalla gestione aziendale.

Avviare dal nulla una nuova attività, soprattutto quando si tratta di farlo all’estero, vuol dire anche impegnarsi a fondo per concentrare gli sforzi su uno studio di fattibilità ben condotto, al fine di conoscere tutta una serie di informazioni utili riguardanti il territorio di interesse.

Prima di qualunque passo occorre cioè conoscere informazioni precise per capire le reali possibilità di successo che offre una zona specifica: l’utenza potenziale, i concorrenti, i costi iniziali e altre notizie di carattere finanziario e commerciale. Un modo per spianarvi la strada anche verso un eventuale finanziamento, in quanto una progettualità di qualità vi aiuterà con gli istituti di credito. Tutto il mondo è paese e le Canarie non fanno eccezione.

Questo vuol dire che le banche vi concederanno un finanziamento solo a fronte di garanzie importanti, non al cospetto di una semplice idea commerciale mal supportata. Alle banche interessa limitare i rischi di insolvenza e voi dovrete essere in grado di mostrare le garanzie giuste e le capacità di rispettare gli impegni.

Tornando all’analisi di mercato, a meno di una grande esperienza nel settore e di una buona conoscenza del posto, il consiglio è quello di dare mandato a qualche esperto della materia capace di studiare bene la zona e suggerirvi le mosse migliori da intraprendere.

APRIRE UN HOTEL ALLE CANARIE: MA DOVE?

Aprire un hotel alle Canarie sì, ma in quale isola vista la diversità delle varie località? Una bella domanda alla quale rispondere sempre e solo dopo un’attenta analisi del territorio. Tra le diverse isole delle Canarie esistono realtà meno conosciute e più piccole ed altre sensibilmente più grandi con opportunità commerciali maggiori, ma anche con una concorrenza più spietata.

In buona sostanza il discorso è questo: credere che per aprire un hotel alle Canarie un posto vale l’altro non è un concetto valido come punto di partenza. Gran Canaria e Lanzarote, tanto per fare un esempio, presentano grandi differenze tra loro. Tenerife è la più popolosa e la più grande delle Canarie e ogni anno è affollata da un numero incredibile di turisti stranieri. La famosa località da anni vive un grande boom turistico ed è ben collegata grazie a una rete di comunicazione efficiente (aeroporti, porto), oltre a presentare suggestive bellezze naturali.

Detto questo, però, puntare in un secondo su questa isola solo considerando alcuni parametri non è corretto. Tenerife è infatti anche coperta più di altre isole delle Canarie da determinati servizi e battere la concorrenza in commercio non è mai così semplice. Fermo restando che la qualità dei servizi e la professionalità fanno sempre la differenza.

In ogni caso, meglio allargare l’orizzonte e valutare anche la possibilità di aprire un hotel a Fuerteventura, La Palma, Lanzarote oppure a Gran Canaria. Sempre relativamente alla scelta della località, trascorrere qualche tempo sul posto per conoscere personalmente le abitudini e le possibilità commerciali di uno specifico territorio non sarebbe una cattiva idea. Al contrario, una maniera per avere un’idea più attendibile delle possibilità di successo. In poche parole, si tratta di fare un viaggio esplorativo per conoscere i vari aspetti caratterizzanti una particolare zona.

APRIRE UN HOTEL ALLE CANARIE: L’IMPORTANZA DI UN CONSULENTE ESPERTO

Prima di aprire un hotel alle Canarie è d’obbligo sapere con precisione la documentazione da presentare e qual è la tassazione prevista. Un compito tutt’altro che facile senza una profonda padronanza della materia. Più opportuno sicuramente affidare il compito a un esperto conoscitore della normativa vigente alle Canarie e pronto a svolgere correttamente tutta la procedura burocratica.

Stiamo parlando di un professionista capace di supportarvi al meglio, di ottimizzare la procedura burocratica e di evitare perdite di tempo. Una persona qualificata in grado di prendere contatti con le autorità competenti e di seguirvi lungo la gestione amministrativa-contabile della nuova attività commerciale. Vale a dire un professionista che sappia sfruttare al meglio i vantaggi fiscali e gli incentivi garantiti agli investitori stranieri, così da ottimizzare il vostro investimento.

In questa logica è opportuno far riferimento all’Ordine dei Dottori Commercialisti più vicino, una maniera per farvi indirizzare in relazione alla scelta di un esperto della materia estera. Occuparsi della burocrazia in Italia è un’azione molto complessa e lunga, ma non dovete commettere l’errore di credere che all’estero sia una passeggiata. Dunque non pensate di fare in totale autonomia perché potreste vanificare il progetto imprenditoriale e gettare al vento i soldi investiti. Un errore da non fare, soprattutto quando la soluzione ideale non è poi così difficile da trovare.

APRIRE UN HOTEL ALLE CANARIE: SUGGERIMENTI FINALI

Le Canarie non sono solo mare, spiagge e paesaggi di un’immensa suggestione, ma anche isole dove avviare un’attività commerciale potrebbe essere un’intuizione interessante e redditizia. Tuttavia, non bisogna affatto essere leggeri e sottovalutare le difficoltà. Aprire un hotel alle Canarie e puntare a un business di successo è possibile solo con tanta tenacia, per scavalcare tutti gli ostacoli, con servizi di qualità, molta professionalità, buon senso e grande responsabilità.

Alle Canarie, così come nel nostro Paese e in qualunque altra parte del mondo, in commercio la lotta in termini concorrenziali è bella viva e non permette alcuna distrazione per non dare vantaggi ai concorrenti. Una buona regola di mercato da rispettare sempre per incrementare le chance di successo e attirare verso il proprio hotel il numero maggiore di clienti.

Per finire, per vivere e provare la scalata al successo alle Canarie, è assolutamente necessario realizzare qualcosa di importante e di qualità, altrimenti meglio restare in Italia. Poche parole e tanti fatti aiutano in qualunque campo, a partire dal settore imprenditoriale. Dopo gli ultimi suggerimenti, vi faccio un grosso in bocca al lupo per l’apertura del vostro hotel alle Canarie!


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