Aprire un centro diurno per anziani : tutto quello che devi sapere

La situazione occupazionale italiana, nonostante le numerose iniziative per migliorarla, è ancora molto difficile. Nel nostro Paese trovare lavoro è complicato e i giovani non hanno tante possibilità di entrare nel mondo del lavoro. Alla luce di queste problematiche provare a mettersi in proprio non è una cattiva idea. In questa direzione aprire un centro diurno per anziani potrebbe essere la soluzione giusta ai problemi occupazionali del momento, sempre a patto di fare le cose per bene e in piena regola.

Stiamo parlando infatti di un’attività rivolta agli anziani e, quindi, adatta a chi sa rispondere a un livello di attenzioni piuttosto alto. Una persona anziana va attenzionata, amata, consigliata e trattata con il massimo impegno. Tanta pazienza e professionalità servono per avere a che fare con persone bisognose di cura, affetto ed estrema sensibilità.

Senza la necessaria pazienza meglio non lasciarsi neanche sfiorare dall’idea di dedicare parte delle proprie giornate agli anziani. Per dar vita a un business di successo con un’attività dedicata alle persone di una certa età è bene conoscere approfonditamente il campo, altrimenti si rischia un rapido fallimento.

I margini di guadagno esistono perché il numero di persone anziane in Italia è consistente, ma questo elemento da solo non basta a giustificare il buon esito dell’attività. Allora vediamo insieme come fare per aprire un centro diurno per anziani e puntare a guadagni soddisfacenti: servizi da offrire, costi da affrontare, procedure burocratiche e considerazioni finali. Di seguito quello che c’è da sapere.

APRIRE UN CENTRO DIURNO PER ANZIANI: SERVIZI POSSIBILI

aprire un centro diurno per Anziani

Anche con un centro diurno per anziani il successo dipende dalla diversificazione dei servizi garantiti e dalla loro qualità. Offrire un bel numero di servizi generalmente aiuta a conquistare una buona fetta di clienti, a condizione però di non perdere mai di vista la qualità dei servizi proposti. Aprire un centro diurno per anziani è una cosa seria, sono quindi da bandire tutte le forme di improvvisazione.

Serve dunque una buona preparazione di base, la frequenza di un corso di operatore socio assistenziale può aiutare parecchio a vivere al meglio quotidianamente con una persona anziana. Trattasi di corsi di formazione molto utili per capire come fare a vivere a stretto contatto con gli anziani e come assisterli nel migliore dei modi.

Un anziano va trattato con le massime attenzioni, a partire dai servizi assistenziali tutto va curato nei minimi particolari. Igiene quotidiano, pasti, sorveglianza diurna e assistenza costante sono i servizi prioritari da assicurare agli anziani. Servizi principali possibilmente da affiancare con servizi di supporto psicologico, di trasporto e di infermieristica.

Trattasi di un campo che dà molte possibilità, opportunità da valutare anche attraverso uno studio di settore per capire le reali esigenze degli anziani della zona prescelta per la propria attività. Un’analisi di mercato non solo mirata a conoscere i bisogni degli anziani del posto, ma anche necessaria per capire la presenza o meno di concorrenti nelle vicinanze.

APRIRE UN CENTRO DIURNO PER ANZIANI: COSTI DA PREVEDERE

La quantificazione esatta dei costi da sostenere per avviare una nuova attività è sempre un’operazione complicata perché sono molte le variabili a determinare i costi effettivi. Di contro è possibile fin dagli inizi conoscere le voci di spesa da affrontare, cosa da fare attraverso una progettualità completa di ogni punto.

Una delle voci di spesa più incidenti sull’investimento da effettuare è sicuramente quella relativa al locale da destinare al centro diurno per anziani. Un locale da affittare o da comprare, a seconda della disponibilità di risorse finanziarie. Poi ci sono da considerare le spese per il personale, collaboratori da scegliere in maniera professionale e con una certa esperienza proprio per la delicata natura dell’attività da svolgere.

Inoltre, ci sono da affrontare i costi riconducibili agli allacci delle utenze (telefono, gas, luce, acqua) e al pagamento periodico delle stesse, e le spese per un eventuale servizio di trasporto. Dotarsi di un pulmino per accompagnare gli anziani fino alle proprie abitazioni potrebbe fare la differenza sul mercato perché la comodità è da sempre un aspetto molto apprezzato da qualunque tipo di cliente.

Infine, da non dimenticare neanche la cifra di denaro da investire in una buona campagna pubblicitaria. La visibilità di un’attività dipende anche da una promozione a 360 gradi, in grado cioè di sfruttare ogni canale pubblicitario disponibile. Oggi in campo commerciale senza un’adeguata promozione non si va lontano, un aspetto da non dimenticare mai per non offrire un assist alla concorrenza. Allora perché non pubblicizzare i propri servizi con un buon sito internet, con volantini, con qualche passaggio sule radio locali, etc.?

APRIRE UN CENTRO DIURNO PER ANZIANI: PROCEDURE BUROCRATICHE

Dal punto di vista burocratico aprire un centro diurno per anziani comporta un dispendio di tempo, impegno e denaro. Non è possibile dare vita a una nuova attività prima di ottemperare a una serie di obblighi di legge. Per prima cosa bisogna aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, iscriversi alla Camera di Commercio, regolarizzare le posizioni INPS e INAIL e comunicare al Comune l’inizio delle attività.

Ricordiamo la possibilità di adempiere a questi obblighi con la Comunicazione Unica di Impresa, una procedura online pensata per accelerare i tempi di disbrigo in piena sicurezza. Una pratica informatica efficace e veloce.

Un iter comunque che richiede competenza ed esperienza perché abbastanza macchinoso, per questo si consiglia il ricorso a un professionista della materia. Vale a dire una persona con la preparazione adeguata per ultimare la documentazione burocratica nel migliore dei modi e senza alcuna perdita di tempo.

Provare a portare a termine l’intero percorso documentale in totale autonomia senza la professionalità del caso è azzardato, un rischio da non correre per non compromettere il buon esito delle procedure. In fondo non è difficile rivolgersi a un buon commercialista, basta far riferimento all’Ordine dei Dottori Commercialisti più vicino. Vista la facilità con cui è possibile affidarsi a un professionista del settore è quindi pura follia fare tutto da soli e rischiare di allungare i tempi di apertura per problemi documentali.

APRIRE UN CENTRO DIURNO PER ANZIANI: CONSIDERAZIONI FINALI

Riepilogando, in questo campo lavorativo contano il massimo impegno, dei collaboratori seri e professionali, pazienti e sensibili, dei servizi di qualità e un grande affetto e rispetto per gli anziani. A fare la differenza, più che in molti altri campi, con un centro diurno per anziani è l’aspetto umano perché spesso le persone di una certa età necessitano di confidarsi e dialogare con qualcuno che dimostra loro la massima fiducia.

Ecco perché la cordialità e qualche sorriso in più possono rendere le giornate degli anziani più serene e la loro permanenza nel centro più gradita. Con le persone bisognose di affetto la freddezza è la cosa peggiore, mentre saper dialogare con calore sincero è molto più opportuno. Difficile quindi portare avanti con successo il progetto imprenditoriale senza instaurare con i clienti un rapporto di fiducia e affetto.

In fondo, il passaparola tra famiglie e amici potrebbe rivelarsi il miglior veicolo pubblicitario per le fortune del vostro centro. Ottimizzare le strategie di mercato facilita la strada verso un business vincente e, in questo caso, e anche un modo per creare con gli anziani un positivo rapporto umano,

Stiamo parlando di un lavoro particolare e non di commercializzare articoli e prodotti, per questo occorre investire molte qualità relazionali nell’attività. Chi pensa di intraprendere un lavoro del genere senza tenerne conto è sulla strada sbagliata e non avrà molte chance di successo. Dopo le considerazioni finali, un grosso augurio per l’apertura del vostro centro diurno per anziani!