Aprire un campo volo: tutto quello che devi sapere

Aprire un campo volo

Aprire un campo volo è un’idea piuttosto insolita. A differenza di una normale attività in cui si propongono al pubblico beni o servizi in questo caso si rende disponibile uno spazio da cui si può letteralmente prendere il volo.

I costi per avviare questa iniziativa possono essere molto bassi se si dispone già di un’apposita area o estremamente elevati se si decide, ad esempio, di prendere in locazione un terreno grande e collocato in una posizione particolarmente strategica.

Prima di dar vita a questa idea di marketing occorre quindi fare chiarezza sugli obiettivi che si vogliono raggiungere, in merito al tipo di clientela a cui si intende rivolgersi e sulla possibilità di un concreto e cospicuo ritorno economico.
La convenienza dipende infatti dalla differenza tra i profitti che ragionevolmente si potranno realizzare e le spese da sostenere.

COS’ E’ UN CAMPO VOLO

Chi decide di aprirne uno sa di cosa sta parlando, ma è bene spendere del tempo a puntualizzare le definizioni formalmente corrette da un punto di vista burocratico.
É un’area in cui è possibile effettuare voli a scopi sportivi o per esercitazioni e su cui possono essere utilizzati piccoli aerei destinati a corsi per l’ottenimento del brevetto privato di pilota, per lanci con paracadute e per altre attività praticabili in aria.

Per destinare un’area alle attività di volo occorre prioritariamente l’autorizzazione del proprietario della superficie e la certezza di non essere in zone che, per vari motivi, siano interdette al transito aereo come può avvenire in prossimità di una caserma militare.

Per aprire al pubblico è richiesta una serie di adempimenti burocratici per i quali è necessario farsi seguire da un commercialista esperto così come avviene per ogni altro tipo di attività destinata a creare profitti.
Un discorso più ampio va invece affrontato se, oltre a gestire semplicemente un’area per il volo, si vogliono offrire servizi aggiuntivi e si desiderano maggiori riconoscimenti e tutele legali.

APRIRE UN CAMPO VOLO O UN AVIO SUPERFICIE

Un’avio superficie è a tutti gli effetti un sito aeronautico. Può essere utilizzata anche dall’Aviazione Generale e deve essere autorizzata dall’E.N.A.C..
Se queste premesse possono in qualche modo mettere a disagio perché si immagina che ricevere i permessi del caso sia troppo complicato in realtà la burocrazia è piuttosto semplice ed essere in regola offre un insieme di convenienze notevoli.

Il vantaggio più significativo è quello di poter far valere il diritto di servitù aeronautiche. In altre parole, se qualcuno volesse realizzare in prossimità del sito una costruzione, un’istallazione come quella di un traliccio o qualcosa di temporaneo come una gru non potrà farlo se intralcia il volo.

Essere un’aviosuperficie consente inoltre di partire e arrivare in molte zone dell’area Schengen attraverso una procedura semplificata di compilazione del piano di volo. Si potrà inoltre disporre di una frequenza aeronautica dedicata e si verrà inseriti nella cartografia aeronautica e questo eviterà il sorvolo inconsapevole dell’area da parte di piloti che stanno semplicemente transitando sulla zona.

A questi vantaggi va aggiunto quello di essere considerati uno spazio di pubblica utilità e questo di solito rende i comuni più collaborativi per tutto ciò che riguarda il loro contributo per l’apertura dell’aviosuperficie.

Occorre tener presente che, in caso di calamità, potrebbe essere richiesto l’utilizzo dello spazio per il decollo e l’atterraggio di mezzi di pubblica utilità. Questo per alcuni può essere una seccatura mentre per altri rappresenta un modo concreto di collaborare nel caso in cui il proprio paese è colpito da un’emergenza.
L’aviosuperficie può inoltre essere dichiarata privata e questo dovrebbe evitare un traffico eccessivo sulla stessa.

Quali sono i requisiti per aprire un campo volo e gi adempimenti a cui è soggetto

In realtà non ci sono particolari restrizioni. Esistono avio superfici molto piccole lunghe circa 300 metri, per cui un’area destinata al volo può anche essere di questa grandezza. Se però si vuole aprire al pubblico e creare un’esperienza piacevole è utile scegliere uno spazio di dimensioni adatte e comode per le attività che si svolgeranno su di essa.

Diverso è il caso in cui si voglia aprire un’aviosuperficie è destinata al decollo e all’atterraggio dei passeggeri o se si vuole aprire una scuola di volo. In tali circostanze ci sono specifiche dimensioni minime.

In ogni caso si dovrà disporre di un registro in cui annotare, per ogni aeromobile decollato o atterrato, dati quali il nome del pilota, gli estremi identificativi dell’aeromobile, i dati di eventuali passeggeri e la destinazione o il punto di provenienza.

La zona gestita dovrà avere un’apposita segnaletica per delimitare l’area, indicare le direzioni di decollo e atterraggio e ulteriori segnali utili allo svolgimento di un volo e alle specifiche attività che saranno praticate.

LE RESPONSABILITA’ PER CHI GESTISCE UN CAMPO VOLO

Tra le preoccupazioni principali di chi gestisce un’area di questo tipo c’è, senza dubbio, il rischio di dover rispondere per eventuali sinistri.
In realtà la responsabilità è a carico di chi pilota l’aeromobile.
Chi gestisce il campo dovrà limitarsi a rispettare le normative vigenti.

SERVIZI AGGIUNTIVI DA AFFIANCARE AD UN CAMPO VOLO

Nel modo in cui è stata descritto si tratta semplicemente di un’area in cui si può volare. Non si è parlato di sosta prolungata degli aerei o di apposite strutture per il rimessaggio dei velivoli.
Si tratta di servizi sicuramente interessanti per i potenziali clienti e che genererebbero ulteriori profitti.

In questo caso bisognerà far riferimento alle normative fiscali e urbanistiche vigenti. Se ad esempio si dispone di una struttura e si decide di utilizzarla come rimessa bisognerà essere in possesso delle apposite autorizzazioni.
Dal punto di vista fiscale questo tipo di attività si andrà a sommare a quella del campo volo e ciò potrebbe comportare delle variazioni nella classificazione del tipo di impresa che si va a realizzare.

Per saperne di più in merito all’opprtunità di ampliare i sevizi è utile rivolgersi ad un commercialista esperto che fornirà una consulenza in merito.
Dovranno infatti essere analizzati gli obiettivi presenti e futuri del campo volo e, in funzione di essi, si potrà scegliere la forma giuridica più appropriata e il regime fiscale più conveniente per massimizzare i profitti e minimizzare i costi relativi alle imposte.

 


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