Aprire un B&B in Lombardia: tutto quello che devi sapere

Aprire un B&B in Lombardia

In questi ultimi anni, il mercato dell’ospitalità ha registrato una crescita esponenziale, soprattutto tra i viaggiatori che per le loro vacanze scelgono la formula “home made”, anche conosciuta come Bed and Breakfast. Sia i turisti stranieri che quelli italiani si affidano sempre di più a questo genere di strutture, preferendole ai tradizionali alberghi, in quanto offrono un ambiente familiare, più piccolo e con un ottimo rapporto qualità prezzo. Per tale ragione, aprire un B&B in Lombardia può rivelarsi la scelta vincente per chi vuole intraprendere questo lavoro, o anche per coloro che hanno la necessità di aumentare le entrate finanziare di una famiglia.

Inoltre, un’attività del genere è abbastanza veloce da avviare: nonostante la burocrazia italiana sia spesso un ostacolo, in casi come questo, invece, è abbastanza semplice. Ciò non toglie, però, che affidarsi ad un commercialista è certamente la scelta migliore, poiché in qualità di professionista conosce alla perfezione l’iter da seguire e sarà in grado di aiutarci durante tutte le varie fasi, in modo tale da adempiere in maniera corretta a tutti gli obblighi di legge.

Diversi studi nel settore turistico hanno messo in evidenza che la presenza di turisti stranieri in Italia è in forte crescita, soprattutto in regioni come la Lombardia, quindi molte persone hanno ben pensato di trasformare la propria casa in un B&B, o di aprire struttura ex-novo. Complice di questa tendenza sempre più in voga è la possibilità di lavorare senza dover possedere necessariamente una partita IVA e quindi gestendo la contabilità in maniera semplice. Vediamo insieme tutto quello che devi sapere per aprire un B&B in Lombardia.

LA PROCEDURA DA SEGUIRE PER APRIRE UN B&B IN LOMBARDIA

La prima cosa da fare è quella di recarsi allo Sportello Unico delle Attività Produttive del comune in cui si vuole aprire la struttura e richiedere la documentazione da compilare per dichiarare l’inizio dell’attività. Dopo aver compilato tutti i moduli, è necessario dichiarare la SCIA, cioè la “Segnalazione Certificata di Inizio Attività”. Ci verrà chiesta una cifra che può variare dai 30 ai 150 euro, in base alla regione di appartenenza, come diritti di segreteria. Successivamente è necessario recarsi presso gli uffici turistici di competenza, i quali si occuperanno di classificare la struttura e di dare indicazioni precise su come monitorare gli ospiti. Fatto questo, il B&B può essere immediatamente aperto.

In base alla regione nella quale è ubicato il B&B, può essere richiesta una documentazione più dettagliata, come ad esempio la planimetria o la polizza assicurativa per garantire gli ospiti. In casi come questo, è fondamentale essere a conoscenza della normativa vigente nel proprio territorio. La Lombardia, ad esempio, ha una normativa specifica a riguardo. Una legge del 2015, infatti, ha disposto che un B&B può avere al massimo 4 camere per un totale di 12 posti letto. Poi, chiaramente, ci sono altri requisiti di legge, validi per tutti, che devono essere soddisfatti, come ad esempio quelli urbanistici ed edilizi, di sicurezza ed igienico-sanitari.

I REQUISITI PREVISTI DALLA LEGGE PER APRIRE UN B&B

Data l’assenza della partita IVA, la formula Bed and Breakfast è considerata vantaggiosa in termini di contabilità semplificata. Tuttavia, ci sono dei requisiti specifici previsti dalla legge che devono essere osservati, partendo appunto dalla colazione. Secondo la legge, infatti, tutti gli alimenti che vengono forniti agli ospiti devono essere preconfezionati, allo scopo di evitare problematiche sanitarie. Qualora il gestore volesse preparare con le proprie mani qualche prelibatezza, deve necessariamente frequentare il corso e superare l’esame per il certificato H.C.C.P.

Anche la dimensione della stanza è importante. Spesso viene richiesta una superficie minima in base al numero dei posti letto. Per quanto riguarda il bagno, deve essere dotato delle attrezzature minime ma non deve necessariamente essere presente in ogni camera, basta che ce ne sia uno in tutta la casa; tuttavia, un bagno privato per camera accresce certamente il successo dell’attività.

Essendo quella del B&B un’attività non imprenditoriale, svolta a conduzione familiare e non in maniera continuativa, la legge richiede espressamente che il titolare abbia la residenza presso la struttura, pertinenze comprese, e che si debba osservare un periodo di interruzione dell’attività non inferiore a 90 giorni anche non continuativi. Tale periodo deve essere comunicato preventivamente alla provincia di competenza. Per quanto riguarda i prezzi, essi devono essere esposti all’interno della struttura e comunicati all’ufficio competente della regione. Infine, gli ospiti devono obbligatoriamente essere registrati e le loro generalità vanno comunicate alle autorità locali di pubblica sicurezza.

APRIRE UN B&B IN LOMBARDIA: CONSIGLI UTILI

La questione del canone RAI è da non sottovalutare, poiché la legge non ammette ignoranza. La tv in camera è certamente “una cosa in più” per gli ospiti, pertanto è bene conoscere la normativa a riguardo che riporta quanto segue: se la tv è a disposizione solo del proprietario, è sufficiente pagare solo il canone ordinario; se l’apparecchio è ubicato in una zona comune e gli ospiti possono usufruirne, bisogna pagare soltanto il canone speciale; diversamente, se è presente un televisore per ogni camera, oltre che nella zona personale, è obbligatorio pagare sia il canone ordinario che quello speciale.

Per far “volare alto” l’attività, è fondamentale la pubblicità. Il consiglio è quello di aprire un sito internet corredato da foto, prezzi e recensioni dei viaggiatori, e ovviamente di aggiornarlo costantemente. Per far tornare i clienti, è possibile fare delle offerte personalizzate o degli sconti speciali in occasione di determinate festività. Infine, coccolare i clienti è la parte fondamentale di questo lavoro. Questo significa che al loro arrivo bisogna consigliarli sui luoghi da vedere, sui piatti tradizionali e sugli itinerari da non perdere assolutamente.

 


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