Aprire un B&B alle Canarie: tutto quello che devi sapere

aprire un B&B alle Canarie

APRIRE UN B&B ALLE CANARIE: FUNZIONA?

Sono sempre di più le persone che cercano opportunità di lavoro fuori dall’Italia, lasciando il Bel Paese per destinazioni in cui la vita è meno cara e migliore in termini qualitativi. Le isole spagnole sono tra le mete più ricercate, anche perché sono abbastanza vicine e hanno un clima davvero ottimale. Si può aprire un B&B alle Canarie? Questa domanda se la stanno ponendo diverse persone interessate a operare nel settore turistico e a fornire una sistemazione più familiare ai viaggiatori.

Chi si sposta per cercare una nuova vita lo fa spesso con la famiglia e questo significa contare sulle forze di più persone per gestire un’attività come quella del Bed and Breakfast. Naturalmente questo tipo di lavoro si combina bene con quella che è una delle prime esigenze di chi si trasferisce alle Canarie: acquistare un immobile. Se è sufficientemente grande si può far vivere il nucleo familiare e ricavare qualche stanza da affittare ai turisti per il loro soggiorno.

Trasformare la propria abitazione in una fonte di guadagno è certamente una buona idea, specialmente se si tratta di di fare questa operazione in un Paese con un sistema fiscale molto favorevole e una quantità importante di turisti. Sebbene ci siano tutti i presupposti perché funzioni, avviare un’attività di questo genere richiede la conoscenza del posto, delle dinamiche per la gestione e ovviamente l’individuazione dell’immobile migliore, in termini economici e di posizione.

Chiaramente non manca la burocrazia, seppure più semplice rispetto a quella italiana, quindi è opportuno conoscere le leggi, le eventuali agevolazioni e i diversi adempimenti da affrontare. Su questo aspetto può essere d’aiuto un commercialista. Il professionista aiuta a comprendere i passaggi burocratici e a redigere un business plan, così da pianificare il lavoro per raggiungere l’obiettivo. Non mancherà di collegarsi a un collega locale per potersi occupare degli aspetti fiscali delle Canarie.

Come accade per ogni impresa anche l’avvio di un B&B all’estero prevede una certa preparazione e un po’ di tempo per poter seguire la strada senza commettere errori. Con la consulenza di un esperto certamente si possono evitare gli sbagli e velocizzare i tempi. In ogni modo, in qualsiasi parte del mondo si voglia operare, il profitto è legato all’impegno costante e all’abilità gestionale. Sono elementi essenziali per poter creare la propria impresa e farla rendere.

APRIRE UN B&B ALLE CANARIE: L’IMMOBILE

Sicuramente la scelta di aprire un B&B alle Canarie è meglio rispetto all’acquisto di un appartamento da affittare lasciando la gestione a terzi. Ci sono infatti molte problematiche legate alla fiducia da dare alla persona incaricata e all’aumento dei costi. La struttura ricettiva gestita direttamente consente di accogliere gli ospiti nel modo desiderato e di risparmiare sulle spese gestionali e di manutenzione. Va tuttavia precisato che la legge locale non prevede e non consente la formula B&B come viene comunemente intesa.

Alle Canarie si possono affittare stanze nelle case o negli alberghi rurali, negli agriturismo, nelle fincas o nelle case emblematiche. Sono queste alcune tipologie di immobili privati in cui possono essere concesse ai turisti alcune camere per un periodo di tempo limitato. Sebbene cambi la forma, la sostanza è molto simile a quella di un normale Bed and Breakfast. C’è però un ostacolo insuperabile: non si può aprire una casa rurale e accogliere i turisti ovunque, ma solamente in una zona ritenuta veramente rurale, quindi in genere lontano dal mare e dai luoghi più attrattivi per i viaggiatori.

Il tipo di clientela da raggiungere potrebbe comunque essere interessato ad alloggiare un po’ fuori mano e pagare prezzi più contenuti rispetto ai grandi alberghi presenti sulla costa o nelle principali località turistiche. C’è comunque una scappatoia per poter aprire un B&B alle Canarie. Si tratta di seguire la legge, utilizzando però un marketing incentrato sul Bed and Breakfast. Anche perché in pochi cercheranno le case rurali, mentre i B&B sono conosciuti in tutto il mondo e quindi ambiti dai viaggiatori.

Grazie a una legge specifica, tutti gli edifici costruiti prima degli anni Cinquanta del secolo scorso sono considerati eleggibili come casa oppure hotel rurale, indipendentemente dalla loro posizione. Questo significa che se si acquista un immobile all’interno di un vecchio palazzo si può tranquillamente avviare il proprio B&B in modo legale. Se la costruzione si trova di fronte al mare o in centro città e rispetta i requisiti, l’ostacolo è superato.

APRIRE UN B&B ALLE CANARIE: LA LOCATION

Ovviamente prima di partire per la Spagna con l’obiettivo di aprire un B&B alle Canarie, bisogna fare un viaggio esplorativo per verificare il posto e soprattutto per conoscere la concorrenza. Infatti è opportuno scegliere il posto in base alla presenza di turisti e di altre strutture, perché la concorrenza non manca mai, ma se già ci sono molte offerte per i viaggiatori, può essere controproducente avviare la propria impresa. Meglio quindi visitare le case rurali, vedere dove si trovano e come sono strutturate e gestite. Ci sono naturalmente alcune località da prendere in considerazione, suddivise per isola. A Gran Canaria si possono visitare Firgas, Teror, Vega de San Mateo, Tejeda, Santa Brigida, Tuineje e qualche altro posto più piccolo ma di interesse per il settore. A Tenerife le aree migliori sono Granadilla de Abona, Guia de Isora, Guimar e Puerto de la Cruz. A Fuerteventura le zone delle case rurali sono La Oliva, Antigua e Pajara, mentre a Lanzarote vanno visitate San Bartolomé, Teguise, Tias e Tinajo.

Non bisogna comunque acquistare la prima casa che si trova, facendo molta attenzione alle truffe e anche allo stato dell’immobile. Non si tratta solamente delle condizioni strutturali, ma soprattutto del rispetto, da parte dell’edificio dei requisiti necessari previsti dalla legge per la concessione della licenza per l’apertura del B&B. Non basta fare una dichiarazione o compilare i moduli, ma ci deve essere una visita da parte dell’ispettore del Patronato del Turismo, che dovrà decidere se rilasciare o meno il nullaosta.

Sarà lui a dover dichiarare la struttura idonea all’accoglienza dei turisti, quindi prima di firmare un atto e formalizzare l’acquisto è bene approfondire le normative e fare tutti i controlli del caso, magari rivolgendosi a un esperto perché possa valutare l’immobile e consigliare sul da farsi in relazione all’opportunità di trasformare la casa in un B&B. Questo aspetto è fondamentale per la buona riuscita dell’investimento e della nuova vita alle Canarie.

APRIRE UN B&B ALLE CANARIE: I CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Prima di tutto bisogna sapere che trasferirsi nelle isole spagnole per avviare un’attività turistica significa andare a vivere in linea di massima in piccoli paesi dell’entroterra, conducendo una vita molto diversa rispetto a quella delle città italiane. Ci vuole un certo spirito di adattamento per evitare di cedere alle prime difficoltà oppure di non riuscire a resistere al radicale cambiamento. Se si ha uno spirito autonomo e si ama stare a contatto diretto con la natura sarà senza dubbio un vantaggio gestire una casa rurale.

Per aprire un B&B alle Canarie è comunque necessario fare un viaggio tra le isole, così da visitare i vari paesi, tra cui quelli elencati nel precedente paragrafo, farsi un’idea sulla vita, sulle opportunità e quindi prendere delle decisioni. Soggiornare nelle locali case rurali sarà certamente d’aiuto per capire quale sia il loro stato e quindi prepararsi a diversificare l’offerta, così da attirare i turisti dando loro un servizio migliore.

Il tour alle Canarie sarà utile per fare un vero e proprio studio finalizzato a calcolare costi e potenziali ricavi, compilando il business plan. Si valuta il giro d’affari per ogni zona, quindi da selezionare il posto migliore per stabilirsi. Ci sono hotel rurali anche nelle isole minori El Hierro e La Gomera, ma in queste località non c’è ancora il turismo di massa, quindi potrebbe esserci più spazio, anche se si dovrà investire maggiormente in marketing per farsi conoscere.

Tenerife e Gran Canaria sono decisamente più sfruttate, quindi potrebbe essere più utile prendere in considerazione zone meno frequentate e con meno concorrenza, così da strutturare al meglio la propria proposta per i turisti e di creare un B&B innovativo, capace di attirare i viaggiatori e fornire servizi dedicati a determinate categorie di visitatori. Il giro alle Canarie potrà dare diverse risposte sull’opportunità dell’avvio di un’impresa.


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  1. Grazie, molto utile, incomplete le informazioni faremo il giro come suggerito..

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