Aprire un bar in spagna: tutto quello che devi sapere

aprire un bar in Spagna

APRIRE UN BAR IN SPAGNA: UNA GRANDE OCCASIONE

Da recenti statistiche si è appreso che sono sempre di più i giovani che decidono di abbandonare l’Italia nella speranza di fare fortuna altrove. Una cosa è certa: questo fenomeno non riguarda solo i giovanissimi e, soprattutto, è legato essenzialmente alla crisi economica. Tra le alternative a disposizione da prendere in considerazione c’è, ad esempio, quella di aprire un bar in Spagna. La Spagna, com’è noto, è una delle destinazioni più apprezzate da chi decide reinventarsi oltre confine.

Senza alcun dubbio, la Spagna è un Paese che, seppur appartenente all’Unione Europea, offre la possibilità di godere di interessanti incentivi e agevolazioni. Proprio per questo motivo, è considerata una delle mete più interessanti in cui andare a vivere. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di scoprire come fare per aprire un bar in Spagna e quali sono le informazioni di cui tenere conto per non sbagliare.

APRIRE UN BAR IN SPAGNA: ECCO QUALE SCEGLIERE

Per prima cosa, tutti coloro che hanno intenzione di aprire un bar in Spagna devono chiedersi in quale tipo di locale hanno intenzione di cimentarsi. Com’è noto, infatti, non tutti i locali sono uguali e, pertanto, è bene capire per tempo le proprie intenzioni, in modo tale da rivolgersi al proprio target in maniera mirata. Ma quali sono le varie tipologie di bar tra cui si ha la possibilità di scegliere?

Molto diffusi sono, ad esempio, i bar per la colazione. Come è facile intuire, chi ha intenzione di aprire un bar per la colazione deve fare moltissima attenzione alla location. Questa tipologia di bar è particolarmente frequentata da chi lavora negli uffici e la mattina deve fare colazione velocemente e, magari, scambiandosi qualche informazione di lavoro con i propri colleghi. Volendo, si potrebbe anche optare per aprire un locale del genere vicino a qualche scuola.

Un altro tipo di bar molto interessante è quello in cui si ha la possibilità anche di pranzare. L’abitudine del pranzo fuori è ormai un vero e proprio must anche in Spagna. Quella di andare a pranzo a casa è ormai una tradizione fuori moda. Giovani e meno giovani, infatti, optano per un pranzo veloce, possibilmente all’aria aperta. In questo caso, il bar deve essere ben fornito sia di panini che di primi e secondi veloci da preparare e da mangiare. Anche in questo caso, è bene andare alla ricerca di locali nei pressi di uffici e scuole.

E per quanto riguarda i bar in cui trascorrere piacevoli pomeriggi con i propri amici? Questa tipologia di locale è decisamente diversa rispetto alle precedenti. Il locale dovrà essere organizzato in modo tale da accogliere persone che hanno intenzione rilassarsi, passare qualche ora in compagna e, magari, ascoltare un po’ di buona musica. Nulla di mordi e fuggi, dunque, ma un vero e proprio locale in cui trascorrere il proprio tempo libero. Per questo motivo, la soluzione migliore sarebbe quella di optare per un locale nel centro della città in modo tale da essere il più visibili possibile.

Discorso a parte deve essere fatto per i pub e i locali serali. In linea di massima, questa tipologia di locali è frequentata da giovanissimi e, pertanto, è bene creare la propria offerta tenendo conto proprio del target a cui ci si intende rivolgere. Quando si ha a che fare con un pub si può anche prendere in considerazione l’ipotesi di collocarlo in una zona di periferia particolarmente frequentata soprattutto dai giovanissimi. Insomma, il segreto è quello di individuare la soluzione migliore e scegliere la location più opportuna.

BUROCRAZIA E PRATICHE

Per capire quali sono le normative a cui fare riferimento quando si ha intenzione di aprire un bar in Spagna è necessario fare riferimento alla regione in cui si intende lavorare. Da ciò, infatti, dipendono i vari servizi che si possono offrire ai propri clienti. Nella città di Madrid, ad esempio, nei pub non si ha la possibilità di servire cibo, a meno che non sia già preparato. Ovviamente, è necessario anche tenere conto di tutti gli adempimenti burocratici previsti dalla normativa di riferimento.

Per poter aprire un bar in questo Paese bisogna, per prima cosa, richiedere il Nie, il cosiddetto numero di identità dello straniero. Inoltre, bisogna anche richiedere la licenza municipale attraverso la quale si ha la possibilità di dare inizio alla propria attività. Un dato molto importante di cui tenere conto riguarda il fatto che per ottenere la documentazione in questione potrebbero servire anche alcuni mesi e, pertanto, è bene muoversi con largo anticipo e con le idee chiare.

Chi ha necessità di un iter più rapido ha l’opportunità di prendere in considerazione l’ipotesi delle formule cosiddette provvisorie. Facendo ciò, si avrà la possibilità di iniziare a lavorare mentre si aspetta la concessione della licenza cosiddetta definitiva. Rimanendo in tema di autorizzazioni, bisogna anche tenere conto del fatto che essere devono essere richieste anche quando si ha intenzione di effettuare interventi volti alla ristrutturazione dei locali.

In merito agli interventi di ristrutturazione bisogna anche precisare che al momento della progettazione è fondamentale tenere conto delle norme relative all’abbattimento di ogni genere di barriera architettonica oltre che di quelle per l’insonorizzazione dei locali in questione. Sotto il profilo fiscale, invece, sarà necessario procedere con l’iscrizione al cosiddetto registro del censimento fiscale, compilando il relativo modulo 036.

Nell’eventualità in cui, poi, si avesse intenzione di assumere dei lavoratori, si dovrà fare riferimento alla normativa di riferimento che prevede 14 mensilità, un mese di ferie retribuite e 14 festività. Al momento della sottoscrizione del contratto, poi, si dovrà specificare in maniera accurata l’orario del lavoro da riportare nella relativa tabella oraria, chiarendo se si tratta di un contratto full time o part time. In riferimento, in ultimo, alle tasse, chi ha intenzione di aprire un bar in Spagna dovrà fare i conti con l’Iva e con l’imposta sul reddito.

COMUNICAZIONE E SOCIAL MEDIA

Senza alcun dubbio, tutti coloro che hanno intenzione di aprire un bar in Spagna devono occuparsi di tutti gli aspetti relativi alla pubblicità. Pur essendo vero che la miglior pubblicità per un bar è il passaparola, è altrettanto vero che nulla deve essere lasciato al caso. Ciò vuol dire che bisogna sia predisporre delle campagne pubblicitarie tradizionali che sfruttare al meglio tutte le potenzialità dei social network.

Quando si parla di pubblicità, però, bisogna essere consapevoli delle proprie competenze. Se, ad esempio,non si dovessero possedere neanche le competenze di base in fatto di pubblicità e comunicazione sarebbe decisamente molto meglio affidarsi ad un professionista del settore. I comunicatori di professione sono in grado di fornire consulenze personalizzate , soprattutto, particolarmente efficaci.

Quelli spesi per la pubblicità e la comunicazione sono soldi sempre bene investiti e ciò vale sia per l’apertura di un bar in Spagna che per ogni altro genere di attività in ogni luogo del mondo. Trattandosi, poi, di un locale in un Paese di cui non si conosce bene la lingua, è importante anche fare affidamento a chi la parla e, soprattutto, la scrive molto bene. Solo così si avrà la possibilità di organizzare campagne ben strutturate e mirate.

Inutile sottolineare, poi, la necessità di targettizzare le campagne dipendentemente dalla tipologia di bar. Come detto inizialmente, i bar possono essere di varia tipologia e, di conseguenza, anche le campagne di pubblicità devono essere create tenendo conto dei destinatari. In questa logica, la figura del comunicatore di professione si rivelerà ancora una volta a dir poco utile per riuscire a centrare l’obiettivo nel minor tempo possibile.

A questo punto, non resta altro da fare che rimboccarsi le mani aprire il proprio bar n Spagna, non dimenticandosi che alla base di tutto deve esserci la passione. Ogni attività ben organizzata se condita da una sana passione ha la certezza di raggiungere gli obiettivi sperati. Per tale ragione, chi vuole veramente cimentarsi in una simile avventura deve cogliere al volo questo slancio e buttarsi a capofitto in questa meravigliosa avventura.

Una volta trovato il locale, tutto sarà molto più semplice e saranno gli stessi clienti con il passaparola a portarne altri e a far crescere l’attività in pochissimo tempo, facendo diventare il bar un vero e proprio punto di riferimento per la zona in cui si trova.

 


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