Aprire un baby parking: tutto quello che devi sapere

aprire un baby parking

APRIRE UN BABY PARKING: ECCO COME FARE

Di questi tempi aprire un baby parking è un’opportunità da considerare con estrema attenzione visto il momento di crisi occupazionale che continua a mettere a dura prova le tasche delle famiglie italiane. Oggi in Italia trovare un impiego non è oggettivamente semplice, ecco perché pensare a un’attività imprenditoriale in proprio potrebbe rivelarsi una buona idea. Avviare un baby parking è un progetto realizzabile e interessante, da concretizzare con le idee e i mezzi giusti.

Logicamente prima di avviare una qualunque nuova attività commerciale bisogna essere consapevoli di avere alle spalle delle solide basi, senza le quali difficilmente si raggiungeranno traguardi soddisfacenti e sperati. In questo campo sono fondamentali competenza, forti capacità organizzative, spirito di iniziativa e forte passione per i bambini. Con una buona organizzazione non mancheranno di certo le famiglie disposte ad affidare a voi i propri piccoli, sicuri di lasciarli in buone mani e in un luogo tranquillo, divertente, stimolante e accogliente. Allora vediamo cosa c’è da sapere quando si vuole aprire un baby parking, i passi da fare per avviare la nuova attività con le migliori premesse e per limitare i rischi di brutte sorprese.

APRIRE UN BABY PARKING: ORGANIZZAZIONE

Come per ogni altra attività imprenditoriale, anche in questo caso l’organizzazione riveste un ruolo di assoluta rilevanza. I baby parking rappresentano dei servi ricreativi indirizzati al mondo dell’infanzia, proprio dai possibili abituali frequentatori di queste strutture si capisce la delicatezza e l’impegno necessario per offrire tali servizi. In questa direzione possono essere regolarmente proposti ai più piccoli servizi educativi e formativi, con la realizzazione di specifici laboratori affidati a soggetti altamente qualificati.

Inoltre, con la presenza di animatori bravi e simpatici, è possibile organizzare particolari momenti di gioco e socializzazione sempre graditi dai bambini appartenenti a una certa fascia di età. Sono tante le idee da sviluppare concretamente per proporre ai piccoli servizi efficienti, sicuri e divertenti in un ambiente in piena regola con le norme attualmente in vigore in materia igienico-sanitaria. Difficile avere successo in questo campo senza il doveroso rispetto di determinati parametri e un’organizzazione in grado di garantire ai piccoli ospiti servizi e comfort di qualità.

APRIRE UN BABY PARKING: INVESTIMENTI E LOCALIZZAZIONE

Per aprire un baby parking non occorre un investimento particolarmente oneroso, potrebbe essere sufficiente una cifra intorno ai 15/20 mila euro. Poi chiaramente la somma da investire è fortemente legata alle dimensioni dei locali, al personale da assumere, alle attrezzature, agli arredi e alla natura dei servizi che si vogliono proporre. Nel calcolo dei fondi da investire nel progetto quindi bisogna tenere conto dell’affitto, di un’eventuale ristrutturazione dei locali e di tutta un’altra serie di costi relativi agli arredi e alle attrezzature. Per finire, per rendere più confortevoli e accoglienti i locali, è possibile dedicare ai piccoli degli spazi addobbati simpaticamente e pieni di decorazioni.

Non sempre si ha la piena disponibilità delle risorse finanziarie da investire nella nuova attività commerciale, un aspetto da superare con la richiesta di qualche finanziamento regionale o con il ricorso a un istituto di credito. Per prima cosa è consigliabile consultare frequentemente i siti regionali per conoscere la possibilità di accedere a un finanziamento agevolato, per capire quali sono i requisiti necessari e le somme stanziate per l’attività di interesse.

Nell’impossibilità di accedere ai finanziamenti a tassi agevolati messi a disposizione dalla regione di riferimento, esiste sempre la possibilità di affidarsi a una banca per un prestito. Prima di rivolgersi a un istituto finanziario il suggerimento è quello di fare un’indagine di mercato per verificare le proposte di prestito dei vari istituti, cosa possibile online con l’utilizzo di strumenti semplici, veloci ed efficaci come i comparatori online. Con questi mezzi non è affatto complicato mettere a confronto i differenti preventivi prima di scegliere quello economicamente più vantaggioso e maggiormente in linea con le proprie esigenze.

Un altro elemento di particolare importanza è la localizzazione dei locali, una scelta strategica da fare con estrema cura per semplificare il successo futuro. L’ideale sarebbe provare a trovare i locali nei pressi di qualche famoso centro commerciale del territorio, per permettere ai genitori di passare qualche ora a fare shopping in piena libertà lasciando i figli a divertirsi nel vostro baby parking.

A tal fine occorre adoperarsi per un’interessante indagine di mercato per conoscere le potenzialità del territorio e scoprire l’eventuale presenza nelle vicinanze di competitors. Solo dopo uno studio accurato del territorio è possibile scegliere i locali con la dovuta consapevolezza e limitando gli errori al minimo.

APRIRE UN BABY PARKING: PROCEDURE BUROCRATICHE

Per aprire un baby parking bisogna seguire alcuni passaggi burocratici, senza i quali è preclusa l’avvio della nuova attività. Una trafila documentale abbastanza complessa e lunga, da seguire attentamente per non allungare i tempi. I passi da fare sono l’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, l’iscrizione al registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, l’iscrizione all’INPS e all’INAIL e la polizza assicurativa a tutela dei bambini. Particolarmente importanti sono l’iscrizione all’INPS, per i versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali, e quella all’INAIL per la tutela contro eventuali infortuni sul lavoro.

Inoltre, per essere in regola, occorrono le autorizzazioni dell’ASL competente territorialmente in materia igienico-sanitaria e l’autorizzazione per le installazioni delle insegne. E’ buona consuetudine interpellare le istituzioni territoriali per conoscere bene come muoversi e cosa fare in relazione alle autorizzazioni da richiedere, in quanto le normative sono diverse da regione a regione.

Come si può facilmente immaginare risolvere in autonomia tutti i problemi burocratici non è semplice, allora perché non chiedere aiuto a un esperto del settore? Un professionista qualificato capace di adempiere a tutti gli obblighi con piena conoscenza della materia e senza ulteriori perdite di tempo. Rivolgersi a un commercialista esperto conviene sempre, ma soprattutto quando non si hanno le specifiche competenze e il tempo necessario.

Meglio cioè pagare la parcella a un bravo professionista che rischiare di sbagliare qualcosa e allungare i tempi di attesa per ottenere le autorizzazioni del caso. Trovare un valido commercialista non è un compito difficile, basta consultare qualche parente o amico di fiducia oppure interpellare direttamente l’Ordine dei Dottori Commercialisti più vicino alla vostra zona. Perché dunque complicarsi la vita quando la soluzione è a portata di mano e neanche troppo costosa in proporzione all’investimento totale?

APRIRE UN BABY PARKING: CONSIDERAZIONI FINALI

La forte crisi economica ed occupazionale sembra non passare mai e ogni soluzione alternativa al lavoro dipendente può rivelarsi la scelta opportuna. Questo non significa assolutamente fare salti nel vuoto perché aprire un’attività imprenditoriale è sempre una scelta da ponderare bene e da fare solo in caso di validi presupposti. Inutile avviare una nuova attività senza solidi basi, così si corre solo il rischio di vedere andare in fumo gli sforzi fatti.

Come ultima raccomandazione, ricordatevi di dedicare tempo e denaro anche all’azione promozionale, da portare avanti sfruttando ogni mezzo possibile: giornali di settore, riviste, radio, TV e sito internet. In riferimento al sito web da rimarcare l’importanza del mezzo online, dato la forte valenza promozionale di questo strumento. Un sito fatto bene infatti dà molta visibilità a un’attività commerciale, per questo è meglio valutare l’opportunità di pubblicizzare il vostro baby parking anche attraverso il web. Da attenzionare anche eventi e manifestazioni di settore organizzate dalle istituzioni territoriali, altri veicoli pubblicitari di potenziale enorme successo. Dati gli ultimi suggerimenti, ora non resta che farvi un grosso augurio per l’apertura del vostro baby parking!

 


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Commenti

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  1. Cinquepalmi deborah


    Buongiorno mi chiamo Cinquepalmi Deborah e vorrei aprire un baby parcking a cusano milanino . Continuano a dirmi che la regione Lombardia associa quest attività a centro prima infanzia ma leggo che nn é cosi.cpme posdo fare per nn esser disturbata dai vari enti.lascio mio recapito 3488790073.grazie mille

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