Aprire un’agenzia di pratiche auto: tutto quello che devi sapere

aprire un agenzia di pratiche auto

In tempi di crisi, sono decisamente molti coloro che decidono di mettersi in proprio nella speranza di garantirsi uno stipendio a fine mese. Nonostante i timidi segnali di ripresa, infatti, il lavoro dipendente continua ad essere un vera e propria chimera e, pertanto, non resta altro da fare che tirarsi su le maniche e cercare di trovare una soluzione. Quella di aprire un’agenzia di pratiche auto potrebbe essere un’alternativa valida oltre che meritevole di essere presa in considerazione sia per la facilità di avvio che per le prospettive economiche già nel breve periodo. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di scoprire quali sono le potenzialità di una simile attività e cosa si deve fare per aprirne una.

APRIRE UN’AGENZIA DI PRATICHE AUTO: ECCO COSA FARE PER NON SBAGLIARE

Tutti coloro che hanno intenzione di aprire un’agenzia di pratiche auto devono, per prima cosa, acquisire la consapevolezza che è necessario fare un piccolo investimento iniziale. Come per ogni altro tipo di attività, infatti, almeno all’inizio ci saranno da sostenere alcune spese. Niente di eccessivamente preoccupante, comunque.

Anzi, questa tipologia di attività è tra le meno costose in circolazione, considerando che non necessità dell’acquisto di strumentazioni particolari. Ovviamente, oltre alle spese iniziali, bisogna mettere in conto anche la predisposizione di alcune pratiche burocratiche che devono essere portate a termine in maniera scrupolosa al fine di evitare di dover fare i conti con spiacevoli incidenti di percorso.

Per tale ragione, la cosa migliore da fare sarebbe quella di rivolgersi ad un professionista in modo tale da tenere sotto controllo tutte le fasi, dall’avvio all’esercizio. Ma quali sono i requisiti di base di cui si deve essere in possesso per aprire un’agenzia di pratiche auto? Scopriamolo insieme nel prossimo paragrafo, in modo tale da spiegare tutto nei minimi dettagli e consentire anche ai meno ferrati di capire come muoversi nel mondo delle pratiche auto e, più in generale, nell’ambito dell’avvio di una nuova attività.

AGENZIA DI PRATICHE AUTO: I REQUISITI NECESSARI

In primo luogo, per poter aprire un’agenzia di pratiche auto si deve possedere il relativo attestato che certifica la professionalità in questione che, nello specifico, è quella di consulente automobilistico. Per poter ottenere questo attestato bisogna aver superato un esame che consiste in un test.

Questi esami vengono organizzati in ogni Regione almeno due volte in un anno e, pertanto, tutti gli interessati non devono fare altro che informarsi presso gli uffici competenti in modo tale da capire come fare per iscriversi e poter partecipare alla sessione. Inoltre, è interessante precisare che tutte le informazioni relative agli esami vengono fornite attraverso bandi pubblici e che per poter partecipare bisogna essere in possesso dei requisiti richiesti che, nello specifico, sono: aver compiuto 18 anni, essere cittadini italiani o europei, avere almeno il diploma e non avere a proprio carico condanne o fallimenti.

Nel caos in cui tutti questi requisiti dovessero risultare soddisfatti, si potrà procedere con l’iscrizione all’esame. Dal unto di vista prettamente pratico, poi, si dovrà anche essere in possesso di un locale presso il quale stabilire la sede dell’agenzia. Trattandosi di un lavoro in cui è necessario solo avere un rapporto diretto con il cliente, sarà sufficiente un locale di appena 30 mq a patto che siano presenti i requisiti igienico-sanitari. Il locale può essere preso sia in affitto che acquistato.

Nel secondo caso, però, si dovrebbe preventivamente verificare di avere un capitale abbastanza alto o, almeno, di avere i requisiti per poter accedere ad una linea di credito. In ogni caso, almeno in un primo momento, la cosa migliore da fare se non si ha un capitale da investire è quella di optare per un affitto in modo tale da agevolare la fase di avvio dell’attività. Come è facile intuire, sarà necessario anche aprire una partita Iva sia rivolgendosi all’Agenzia delle Entrate di riferimento che al proprio commercialista di fiducia.

Come detto in precedenza, questa seconda soluzione è la migliore soprattutto per chi ha poca confidenza con le dinamiche fiscali. Il commercialista, infatti, si occuperà di mettere in ordine i conti oltre che le posizioni con gli enti previdenziali e si assicurerà che tutto vada per il verso giusto. Dopo aver ottenuto la partita Iva ci si dovrà iscrivere al Registro delle Imprese e, solo in seguito, ci si potrà rivolgere alla provincia per ricevere il nulla osta per poter offrire servizi di consulenza in tale ambito.

Insomma, per aprire un’agenzia di pratiche auto non resta altro da fare che sbrigare tutte le pratiche burocratiche e dare seguito all’iter per l’avvio dell’attività. Dopodiché, basterà armarsi di azienda e lavorare molto sulla comunicazione in modo tale da ottimizzare il portafoglio clienti già nel breve periodo e riuscire a rientrare dell’investimento in tempi relativamente rapidi. A questo punto, non resta altro da fare che trovare il locale più adatto e mettersi all’opera per cercare di ottenere l’attestato e poter, finalmente, mettersi al servizio dei propri clienti.

 

 


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  1. Buonasera,
    è possibile sapere a quanto ammonta il capitale iniziale per avviare questo tipo di attività ?
    Ketti Mantovani


  2. Esiste un corso di preparazione al test?


  3. Buongiorno , sono in procinto per aprire agenzia pratiche auto , devo ancora sostenere gli esami per l’abilitazione perché sospesi causa covid vorrei essere seguito e avere consulenza per la prossima apertura
    grazie

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