Anomalie degli Studi di Settore

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COMUNICAZIONI ANOMALIE DEGLI STUDI DI SETTORE

Di recente l’Agenzia delle Entrate ha predisposto le comunicazioni, per il 2015, in materia di anomalie degli studi di settore. Tali anomalie possono essere state originate da un’omissione i da una scorretta comunicazione dei dati.
L’Agenzia ha quindi fornito al contribuente, tramite Provvedimento 18.6.2015, la possibilità di intervenire tramite uno specifico elenco di anomalie evidenziatesi in fase di trasmissione della dichiarazione, statistiche relative ai dati dichiarati ai fini degli studi di settore e un apposito software per facilitare la comunicazione di eventuali situazioni di non congruità.
Il contribuente potrà quindi accedere ai dati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate tramite “Cassetto fiscale”, inoltre non è preclusa la regolarizzazione in fase di ispezioni o verifiche.

ANOMALIE TRIENNIO 2011 – 2013

Le comunicazioni di anomalie accennate in precedenza riguardano, nello specifico, il triennio 2011-2013, queste saranno disponibili al contribuente tramite “Cassetto fiscale” e non più inviate tramite raccomandata; il contribuente in questo modo è invitato a regolarizzare eventuali omissioni o incongruenze tramite ravvedimento operoso. In caso di riconoscimento di errori od omissioni, il versamento dei dovuti importi, da parte del soggetto in questione, permette di evitare di essere sottoposto al relativo controllo.
Il contribuente dovrà quindi presentare apposita dichiarazione integrativa e versare, con il modello F24, la sanzione ridotta pari a € 32; nel caso in cui l’anomalia derivi da un errore d compilazione del modello sarà necessario comunicarlo all’Agenzia per evitare l’inserimento nelle liste selettive di controllo, nel caso di un comportamento effettivamente anomalo invece è possibile segnalare l’imprecisione e indicarne la motivazione.
La segnalazione in questione può pervenire direttamente all’intermediario, se stabilito in sede di compilazione del modello UNICO 2014 o tramite avviso personalizzato (sms/mail).

MACROCATEGORIE

Le anomalie in materia di studi di settore sono state suddivide in 12 macrocategorie, queste possono quindi riguardare incoerenze nella gestione del magazzino, delle rimanenze finali o relativamente ai beni strumentali oltre che ad anomalie derivanti da incoerenze nell’indicatore di incidenza dei costi residuali sui ricavi o dei costi del venduto.
Le anomalie possono inoltre riguardare la presenza di soci, la mancata indicazione dei dati fondamentali degli studi di settore o la relativa causa di esclusione dagli stessi.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in merito alle comunicazioni in materia di anomalie degli studi di settore. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 


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