Agevolazione IMU per Immobili in Comodato

agevolazione IMU per immobili in comodato

AGEVOLAZIONE IMU PER IMMOBILI IN COMODATO

In seguito alla Finanziaria 2016 sono state apportate alcune modifiche in materia di agevolazione IMU per immobili in comodato ad un familiare (di primo grado).
Nello specifico è stata eliminata la possibilità di assimilare all’abitazione principale gli immobili concessi in comodato, ma allo stesso tempo riconosce un’agevolazione consistente nella riduzione del 50% della base imponibile IMU, considerando inalterate le modalità di determinazione di quest’ultima.

CONDIZIONI RICHIESTE

La nuova normativa prevede una completa variazione delle condizioni che devono sussistere ai fini di poter accedere alla riduzione IMU per il 2016, tenendo presente che, come per lo scorso anno, l’immobile deve essere concesso in comodato ad un familiare in linea retta di primo grado e inoltre deve costituire l’abitazione principale del comodatario.
A partire dal 2016 risulta necessario che il comodante non possieda in Italia altri immobili ad eccezione dell’abitazione principale, che risieda anagraficamente e dimori nello stesso Comune in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato, che quest’ultimo sia immobile non di lusso e che il contratto sia registrato. Il comodato può risultare sia da un contratto in forma scritta che da un accordo verbale, in tal caso non vige l’obbligo di registrazione se non “in caso d’uso”.
Per quanto riguarda la prima condizione, si sono evidenziate alcune criticità tali da richiedere, a inizio anno, un intervento del MEF, questo ha chiarito che nel caso in cui la norma richiami in maniera generica “l’immobile”, la stessa deve ritenersi riferita all’immobile ad uso abitativo.
Infine il riconoscimento della riduzione in esame è subordinato alla presentazione della dichiarazione IMU attestante il possesso dei requisiti richiesti, essa dovrà essere presentata entro il 30.6.2017.

IMU DOVUTA

L’agevolazione in questione consiste in una riduzione del 50% della base imponibile IMU, questa è determinata secondo modalità ordinarie, e quindi risultante dalla rendita catastale x 160.
Il MEF ha inoltre chiarito che qualora l’immobile concesso risulti di interesse storico è possibile beneficiare sia della riduzione in questione che della riduzione facente riferimento gli immobili di quella categoria.
Infine facendo riferimento all’aliquota IMU da applicare, questa deve essere deliberata dal Comune di appartenenza e con riferimento agli immobili in questione è possibile che in seguito a delibera sia prevista una specifica aliquota oppure no.

Lo Studio Allievi – Dottori Commercialisti è a disposizione dei propri clienti o comunque per tutti i lettori del nostro Blog per qualsiasi dubbio in materia di agevolazione IMU per immobili in comodato. Per qualunque necessità non esitare a contattarci e a fissare un appuntamento presso i nostri uffici.

 

 


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