Aprire un negozio lego: tutto quello che devi sapere

aprire un negozio lego

APRIRE UN NEGOZIO LEGO: LA PASSIONE DEI BAMBINI

Chi cerca un’idea originale per riuscire a guadagnare bene con un’attività commerciale, deve prendere in considerazione un prodotto intramontabile: Lego. Dal 1932 i mattoncini danesi hanno conquistato i bambini di tutto il mondo, rimanendo tutt’oggi uno dei giochi più popolari e apprezzati dai più piccoli. Gli acquirenti non mancano mai per due ragioni: difficile chiedere a un bambino, anche in tempi di crisi, di rinunciare a un giocattolo; Lego sono graditi anche ai genitori. Insomma l’articolo si diffonde da solo e sfruttando il famosissimo logo si riesce a raggiungere facilmente i potenziali acquirenti. Ci sono due modi per aprire un negozio Lego: il primo è semplicemente di avere un negozio di giocattoli in cui commercializzare i mattoncini danesi, mentre il secondo è quello di avviare uno store ufficiale.

Nel 2016 Lego ha raggiunto un accordo con il gruppo Percassi che avrà il compito di diffondere il franchising ufficiale in tutta Italia in questi anni. Se si desidera dedicare la propria attività ai soli prodotti Lego, allora la seconda via è l’unica percorribile. Ci sono certamente molti vantaggi ad aprire un negozio Lego ufficiale, non solo legate all’utilizzo del nome. Si tratta infatti di disporre della formazione necessaria, della disponibilità delle ultime novità e di un vasto catalogo di prodotti, comunicando direttamente con l’azienda per reperire quanto necessario. Il franchising è la scelta obbligata in questo caso, tuttavia vanno seguite le necessarie procedure regolate dalle norme per l’avvio di un’attività commerciale, dalla registrazione presso gli enti preposti all’individuazione dei locali nel pieno rispetto delle leggi in materia di sicurezza.

Con i consigli degli esperti si possono facilmente individuare i passaggi da seguire per aprire un negozio Lego. Bisogna procedere passo a passo per riuscire a completare l’iter velocemente e per prevedere un allestimento adeguato ad attirare i bambini e i loro genitori, perché il marketing sarà certamente uno degli aspetti principali per aumentare i clienti e raggiungere il successo.

APRIRE UN NEGOZIO LEGO: LA SCELTA DEL LOCALE E L’INVESTIMENTO

Stipulare un contratto di franchising per avviare un Lego store ufficiale significa rispondere a determinati requisiti, ma c’è un certo margine di manovra sulle dimensioni del punto vendita. Chiaramente l’iniziativa di intraprendere l’apertura del punto vendita si basa sulla presenza di altri negozi Lego sul territorio e sul numero di abitanti della zona. Quindi la scelta del locale si deve calibrare su diversi fattori. In linea generale è necessario tenere presente che si devono avere delle vetrine in cui esporre gli ultimi arrivi, da aggiornare con una certa frequenza, uno spazio sufficiente per inserire scaffali ed espositori, lasciando modo ai clienti di poter girare liberamente, senza avere difficoltà nel passaggio tra i vari punti del negozio.

Sarebbe opportuno allestire delle piccole isole in cui far giocare i bambini con i mattoncini, così da divertirli e convincere i genitori all’acquisto. Aprire un negozio Lego significa fornire servizi, creare un ambiente in cui i più piccoli si fanno portar per trovare il divertimento. Provando i prodotti più facilmente li compreranno. Perché chi paga è il genitore, che ha certamente l’ultima parola nella decisione, ma è il bambino a chiedere e a esprimere il proprio apprezzamento per un giocattolo. Pur essendo vero che il marchio è sinonimo di giochi di successo, intelligenti, adatti ai bimbi di varie età e stimolanti, bisogna riuscire a conquistare gli acquirenti, cercando di vendere qualcosa in più. Il negozio si rivolge ai bambini, quindi è importante avere uno spazio interattivo. Meglio collocarlo in una zona di passaggio e servito da un’area di parcheggio facilmente accessibile, così il punto vendita sarà più visibile e facile da raggiungere.

La dislocazione e la grandezza del locale incidono sul budget per l’investimento iniziale, così come la decisione di prendere i muri in affitto o acquistarli. Poi vanno messi in conto l’allestimento, le utenze, l’acquisto dei prodotti da vendere o il pagamento delle royalties, l’eventuale personale e le imposte per la registrazione dell’impresa. Si devono aggiungere anche le spese del primo anno, come la parcella del commercialista, dell’Inps e della gestione del negozio per i primi dodici mesi. Per rientrare dell’investimento ci vuole un po’ di tempo, quindi è bene mettere in conto di avere il denaro necessario per un certo periodo, così da essere sicuri di avere un buon assortimento e di fare la pubblicità. Il marketing va messo in conto.

APRIRE UN NEGOZIO LEGO: IL FRANCHISING E LA BUROCRAZIA

Il Lego store deve essere avviato tramite la sottoscrizione di un contratto con il franchisor. Ciò significa contattare l’azienda a cui affiliarsi, farsi spiegare le condizioni e chiedere copia dell’articolato che regola i rapporti tra l’impresa e il franchisee. Prima di apporre la propria firma, meglio chiedere una consulenza al commercialista, così da valutare la convenienza e fare un bilancio tra diritti e doveri. Il professionista può inoltre indicare tutti gli adempimenti burocratici e fornire un supporto per affrontare gli obblighi fiscali.

Il contratto prevede necessariamente una serie di benefit, come in parte già accennato: si usa il brand di Lego, si usufruisce della formazione e dell’assistenza amministrativa. Ci sono però alcuni obblighi: è necessario pagare una quota di accesso, corrispondere una percentuale sui guadagni oppure comprare i prodotti in anticipo e prenderli solo da Lego. Inoltre si deve allestire il negozio con espositori e insegne indicati dall’azienda. Aprire un negozio Lego vuol dire rendersi riconoscibili identificandosi con il brand, quindi il marketing dovrà rispecchiare il marchio, con l’obiettivo di far sapere dell’esistenza del punto vendita.

Non si può adottare il commercio elettronico in abbinamento al negozio, ma lo store viene indicato sul sito web di Lego. Al di là del contratto e dell’affiliazione, aprire un negozio Lego prevede gli stessi obblighi esistenti per tutti i tipi di attività commerciali. Si richiede la Partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate e quindi ci si iscrive al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio. Successivamente si deve presentare la comunicazione di inizio attività al Comune, Ufficio Commercio, sul quale insiste il negozio. L’ente locale provvede a informare i Vigili del Fuoco per l’ispezione di rito relativamente al rispetto delle norme di sicurezza. Nel caso tutto sia a posto, gli incaricati rilasciano la documentazione che fornisce l’ultima autorizzazione per aprire, altrimenti richiede gli adeguamenti entro una certa scadenza e svolge una seconda ispezione di controllo.

APRIRE UN NEGOZIO LEGO: LA PROMOZIONE

La pubblicità è l’anima del commercio recita una frase diventata popolare, una verità assoluta anche se sembra banale. Tenendo presente questo assunto bisogna pensare a una promozione adeguata. Far sapere ai bambini e ai loro genitori che si è avviata l’attività commerciale per la vendita di prodotti Lego è fondamentale per il successo del negozio, per questo bisogna pensare a un marketing sul web, sui social network, chiaramente sfruttando i canali già presenti con il sito di Lego, a cui aggiungere qualche pagina social sullo specifico punto vendita.

Si devono anche stampare volantini da far circolare offline, magari posizionandoli in posti strategici frequentati dalle famiglie, così da attirare l’attenzione sullo store. Nella strategia del marketing deve rientrare anche la dislocazione del negozio, possibilmente vicino a scuole, parchi giochi e ambienti in cui ci sono i bambini. Ci vuole un’insegna visibile e magari qualche indicazione. Per l’insegna da posizionare esternamente al punto vendita va ricordato che le dimensioni superiori ai 5 metri quadri si deve pagare una tassa comunale, in base alla luminosità e alle misure. La sua presenza, tuttavia, sarebbe l’ideale per evidenziare il negozio in ogni momento, anche alla sera quando lo store è chiuso.

Le famiglie che rientrano a casa con i bambini lo notano e possono tornare nel momento di apertura. Prima di decidere ogni azione, però, va considerato che aprire un negozio Lego richiede impegno e costanza, uniche variabili per l’ottenimento del successo e per affrontare le difficoltà. Tra i requisiti, oltre alle abilità nella vendita e nell’approccio al cliente, è importante sapersi rapportare ai bambini. I più piccoli sono spesso clienti difficili, sia da conquistare sia da gestire, ecco perché si deve usare la simpatia insieme alla giocosità.

  Comments: 8

Commenti

  Commenti: 8

  1. vergani gianluca


    Buonasera,
    sono interessato ad avere maggiori informazioni e un contatto diretto per poter
    valutare bene la possibilità di aprire un negozio Lego.
    Avete una figura di riferimento a cui potermi indirizzare ?
    Grazie per la cortese attenzione
    VERGANI GIANLUCA | [email protected]

    • Riccardo Allievi


      Buongiorno, certamente. Forniamo assistenza specifica per chi vuole avviare una nuova attività. Per prenotare una consulenza ci può chiamare allo 02/9464246.


  2. Buonasera, sono interessata ad avere maggiori informazioni circa l’apertura di un lego store nella mia città. Sapreste dirmi a chi rivolgermi? Grazie. Ines

    • Riccardo Allievi


      Buongiorno, se ha bisogno di assistenza contabile, fiscale ed amministrativa per aprire un negozio lego può contattarci allo 02/9464246


  3. Buonasera posso avere la sua meil
    Vorrei aprire un negozio lego im Svizzera


  4. Buongiorno, vorrei essere contattata per aprire un parco giochi fatto in lego

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.