Aprire un negozio di trucchi: tutto quello che devi sapere

Aprire un negozio di trucchi

La cultura della bellezza e dell’estetica da sola basta a giustificare l’idea di aprire un negozio di trucchi. Infatti, anche in un periodo non particolarmente felice per l’economia italiana, la spesa per l’acquisto dei prodotti di bellezza non tende a diminuire. Il mercato dedicato a questi prodotti è in continua espansione perché cresce l’attenzione delle persone verso la cura del proprio corpo.

Pensare di iniziare a commercializzare trucchi è quindi un’opportunità lavorativa conveniente e, se supportata da seri principi, una scelta commerciale in grado di regalare enormi soddisfazioni professionali ed economiche. L’idea, per essere realizzata, va affiancata da un progetto imprenditoriale completo e ambizioso, tale da considerare ogni aspetto della questione e non trascurare neanche i piccoli dettagli.

In un mercato agguerrito come quello della cosmesi, per un business vincente e per puntare a contrastare la concorrenza, vanno offerti ai consumatori finali prodotti di qualità e un’ampia scelta. Vediamo allora come fare per aprire un negozio di trucchi, quali sono i passaggi da effettuare e le scelte commerciali da fare.

APRIRE UN NEGOZIO DI TRUCCHI: LA STRADA VERSO IL SUCCESSO

Il successo con la vendita di trucchi dipende da una serie di elementi: standard di qualità, assortimento, prezzi, professionalità, scontistica, pubblicità, location, etc. Scelte commerciali da fare con estrema attenzione per valorizzare al massimo il proprio negozio. Per cominciare, una buona scelta sarebbe quella di garantire ai consumatori una grande gamma di prodotti e prezzi, tale da accontentare le diverse fasce di clienti.

Questo vi consentirà di soddisfare le più svariate esigenze dei clienti e aumentare il volume di affari in tempi relativamente brevi. Un altro elemento determinante ai fini del successo è la location. Individuare un locale ben posizionato significa maggiore visibilità e farsi conoscere velocemente da una buona fetta di potenziali clienti.

In questa logica sono da preferire location nei pressi di centri abitati e centri commerciali, da ricercare attraverso una buona indagine di mercato. Date importanza anche alla professionalità e alla cordialità perché relazionarsi con i clienti con competenza e gentilezza avvicina il successo. Il personale dovrà saper consigliare la clientela e indirizzarla al meglio. Inoltre, è importante informarsi sulle ultime novità di mercato per essere al passo con i tempi.

Bisogna seguire precisi principi di mercato senza dimenticare mai di dedicare tempo alla politica promozionale. Pubblicizzare il negozio nei modi giusti significa garantirsi maggiore visibilità, un’operazione da fare attraverso vecchi (giornali, riviste, tv) e nuovi strumenti (siti web e social network).

APRIRE UN NEGOZIO DI TRUCCHI: SPESE INIZIALI E FINANIZAMENTI

L’investimento inziale per sostenere l’avvio di un negozio di trucchi è abbastanza consistente e difficilmente quantificabile alla perfezione. Molto dipende infatti dalle marche proposte alla clientela, dall’assortimento, dagli arredi e dalle caratteristiche della location. L’affitto o l’acquisto di un locale ben posizionato comporta un costo non indifferente.

Un’altra voce di spesa a incidere parecchio sul capitale iniziale da investire è quella relativa all’arredamento e all’illuminazione. Bisogna arredare gli ambienti in modo da ottimizzare gli spazi e rendere quanto più funzionale l’esposizione dei trucchi. Per quanto riguarda l’illuminazione, invece, deve essere tale da risaltare i prodotti esposti senza eccessi.

Poi ovviamente ci sono da sostenere le spese per le utenze periodiche di luce, gas e acqua. Tutti costi da considerare per avere le idee chiare e conoscere esattamente la somma necessaria per dare inizio al nuovo lavoro.

Spesso capita che i fondi non sono sufficienti per avviare una nuova attività commerciale, un problema non da poco che in diversi casi comporta l’abbandono del progetto imprenditoriale. Invece prima di lasciare cadere definitivamente l’idea di mettersi in proprio è bene provare a seguire altre strade.

Esistono infatti finanziamenti agevolati pensati a posta per i nuovi imprenditori, forme di prestiti con tassi di interesse vantaggiosi e piani di rimborso favorevoli. Per conoscere con esattezza qualche ghiotta opportunità è buona regola consultare costantemente le apposite sezioni dei siti regionali e anche INVITALIA, l’Agenzia Nazionale per lo sviluppo di impresa.

Se non si hanno possibilità di accedere a questi finanziamenti agevolati, solitamente destinati a particolari categorie (imprenditoria femminile, giovani, disoccupati), è sempre possibile puntare a un prestito bancario. Certo, in quest’ultimo caso, le condizioni sono sensibilmente diverse, ma ancora oggi è possibile stipulare con gli istituti di credito un prestito a condizioni interessanti.

La cosa importante, prima di scegliere la banca e il contratto di prestito da stipulare, è quella di effettuare un’indagine per conoscere le diverse offerte di mercato. Con i comparatori online e una certa competenza in materia l’operazione non è difficile. Sono sufficienti pochi click, una manciata di minuti e la compilazione di un format per confrontare contemporaneamente diversi preventivi e scegliere quello maggiormente vantaggioso.

APRIRE UN NEGOZIO DI TRUCCHI: ASPETTI BUROCRATICI

Dal punto di vista burocratico prima di aprire un negozio di trucchi c’è da presentare una serie di documenti. Si tratta di una documentazione obbligatoria, senza la quale è preclusa la possibilità di avviare l’attività commerciale.

I passi da fare per iniziare la commercializzazione dei trucchi in piena regola sono riconducibili all’apertura della partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, all’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, alla regolarizzazione delle posizioni INPS e INAIL e alla presentazione al Comune della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). Quest’ultima da effettuare almeno trenta giorni prima dell’avvio dell’attività commerciale.

Ma non è finita qui perché servono ancora la certificazione relativa al locale sul rispetto delle norme in materia di igiene e sicurezza, l’autorizzazione per poter esporre l’insegna e occorre pagare i diritti alla SIAE per un’eventuale riproduzione della musica.

Un iter burocratico abbastanza lungo, tale da consigliare senza esitazioni il ricorso a un bravo commercialista. Un professionista in grado di risolvere qualunque problema burocratico e di mettervi al riparo da pericolosi sbagli. Presentare una documentazione in maniera sbagliata o fuori termine comporta delle perdite di tempo non indifferenti, una situazione da evitare ad ogni costo.

Anche perché è facile affidarsi a un buon commercialista, basta chiedere a qualche parente o affidarsi direttamente all’Ordine dei Dottori Commercialisti. Con la burocrazia non si scherza, meglio affidarsi a gente esperta in materia e vivere serenamente il momento.

APRIRE UN NEGOZIO DI TRUCCHI: CONCLUSIONI

Aprire un negozio di trucchi comporta tanti sacrifici, per questo è bene attenzionare con cura tutti gli aspetti. In questa logica dedicate il tempo necessario anche alla scelta dei fornitori, da fare tenendo in debito conto i termini di consegna e le condizioni legate ai pagamenti. Scegliere i giusti fornitori assicura una posizione concorrenziale sul mercato di settore sia in termini di assortimento che rispetto alle ultime novità in arrivo.

Fare le cose per bene avvicina notevolmente il successo e facilita di gran lunga il soddisfacimento delle proprie aspettative di partenza. Al contrario, effettuare i vari passaggi frettolosamente e con leggerezza, è altamente rischioso perché si mina il buon esito della nuova attività imprenditoriale.

Trasformare l’idea commerciale di aprire un negozio di trucchi in un vero business di successo è una reale opportunità, a condizione di conoscere esattamente quali strategie seguire. Dopo le ultime considerazioni, ora non resta che farvi un grande augurio per l’apertura del vostro negozio di trucchi!

 

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