Aprire un negozio di prodotti senza glutine: tutto quello che devi sapere

Aprire un negozio di prodotti senza glutine

L’intolleranza al glutine è una condizione di alterazione dell’organismo, che non tollera una determinata proteina, il glutine. Questa particolare condizione porta a una serie di malanni (dolori addominali, senso di vomito, mal di stomaco ecc.). Secondo i dati forniti dall’associazione italiana celiachia, in italia circa 400.000 persone sono potenzialmente intolleranti al glutine. Visto il crescente numero di casi, sempre più persone decidono di aprire un negozio di prodotti senza glutine.

APRIRE UN NEGOZIO DI PRODOTTI SENZA GLUTINE, COME FARE?

Vista la delicatezza dell’argomento, prima di aprire un negozio di prodotti senza glutine, bisogna informarsi il necessario sull’argomento. Avere una preparazione di base su quali alimenti è meglio trattare, darà una marcia in più per il successo dell’impresa. Superato questo piccolo gradino, si dovrà affrontare la questione economica. L’avvio di un’attività prevede una pianificazione preventiva dei costi, e delle strategie relative alla gestione dell’impresa.

Una notizia confortante arriva dalle spese necessarierie per aprire un negozio di prodotti senza glutine, infatti, visto il tipo di attività non sono previste spese esose per l’arredamento del locale, per la gestione del personale e per l’acquisto del materiale utile allo svolgimento dell’attività.

In epoca moderna, grazie all’avvento di internet, è importante saper sfruttare in maniera adeguata le potenzialità che il commercio online può offrire; in particolar modo lo sviluppo di pagine aziendali sui social network consente di ampliare la visibilità dell’azienda e facilità il raggiungimento di un numero sempre maggiore di potenziali clienti

QUALI COSTI BISOGNA SOSTENERE?

Capire quali possano essere i costi relativi all’apertura di questo tipo di attività, potrebbe essere un problema secondario. In fase di valutazione riguardo i rischi economici e di riuscita imprenditoriale dell’attività, si dovrà analizzare le potenzialità riguardo ai ricavi.

Appurata la possibilità di business, si procederà alla valutazione di eventuali prestiti, qualora il denaro in possesso non dovesse consentire una totale copertura delle spese. Anche l’eventuale ingresso di soci con denaro liquido in società può essere una scelta giusta.

Aprire un’attività comporta delle spese derivanti dall’acquisizione di autorizzazioni utili ad attestare l’idoneità e la leicità dell’attività. Innanzitutto, è necessario indicare il tipo di forme sociali da adottare per l’impresa. Qualora la scelta dovesse ricadere su una società (la più comune è la SRL) dovrà essere versato un capitale sociale minimo di 10.000 euro.

Questo tipo di scelta, specialmente per chi ha un budget limitato, potrebbe non essere la scelta migliore. Si potrebbe optare per una SRLS (società a responabilità limitata semplificata) identica alla SRL ma con la possibilità di versare un capitale sociale minimo di 1 euro.

La ditta individuale ha la stessa peculiarità della SRLS, ovvero, il versamento minimo di 1 euro nel capitale sociale, ma i proventi personali possono essere messi a rischio in eventuali problemi legali e economici dell’azienda, cosa che nelle società non è previsto.
Dopo l’individuazione della forma giuridica adatta, si potrà procedere con i passi successivi.

DOCUMENTAZIONE E PRASSI

L’avvio di un’impresa nel nostro paese, prevede una serie di documentazioni e passaggi burocratici ben precisi, in special modo, se l’attività in questione prevede il trattamento di generi alimentari come aprire un negozio di prodotti senza glutine. Da prassi, bisognerà:

  • essere maggiorenni;
  • Comunicazione telematica di apertura partita IVA, presso il registro delle imprese;
  • Apertura della posizione contributiva e assistenziale (INPS e INAIL);
  • Comunicazione inizio attività, denominata SCIA e successivo inoltro presso il SUAP presso il comune in cui ha sede l’impresa;

Se è prevista la trasformazione o la somministrazione di generi alimentari si dovrà entrare in possesso del documento HCCP che andrà ad attestare la conoscenza base dei requisisti igienico-sanitari in campo alimentare.

Anche il locale scelto per l’attività, comporta delle spese sia di adattamento sia per le varie autorizzazioni necessarie, ovvero:

  • certificazione del rispetto ambientale e dell’urbanistica;
  • Autorizzazione sanitaria rilasciata dall’ASL;
    eventuali attestazioni di frequentazione di corsi per gestione imprevisti (pronto soccorso, antincendio ecc.);
  • eventuali lavori di adattamento per il rispetto delle varie norme;

Un calcolo approssimativo dei costi da sostenere per l’apertura di un’attività, tra spese fiscali e materiali, potrebbe aggirarsi tra i 20.000/40.000 euro. Ovviamente si dovranno sommare ulteriori costi dovuti alla consulenza di avvocati o commercialisti.

APRIRE UN NEGOZIO DI PRODOTTI SENZA GLUTINE, CONVIENE?

Dopo aver affrontato i costi preliminari di avvio, bisognerà improntare le risorse economiche per lo svolgimento dell’attività. La scelta di prodotti di qualità consentirà di offrire prodotti all’altezza per i clienti, si dovrà però cercare il compresso giusto tra qualità e prezzo per non appesantire troppo le spese di gestione.

Oltre ai costi appena descritti, bisognerà improntare denaro per l’acqisto di registratori di cassa, banconi, scaffali, eventuali mezzi per il trasporto della merce, ecc. La scelta del personale è un altro passo importante. Se si sceglierà di puntare sulla professionalità, i costi inevitabilemnte andranno a lievitare. In alternativa si potrà scegliere del personale di fiducia (amici, parenti) che potremmo gestire economicamente in maniera diversa.

Non è facile poter calcolare con esattezza quanto costa aprire un negozio di prodotti senza glutine. Una somma approssimativa potrebbe aggirarsi intorno ai 60.000 euro, ma altri costi improvvisi e non messi in preventivo, potrebbe ampliare ulteriormente i costi. L’apertura dell’attività, tramite aziende che operano in franchising, potrebbe ridurre considerevolmente i costi.

 

  Comments: None

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.