Aprire un negozio di detersivi alla spina: tutto quello che devi sapere

Aprire un negozio di detersivi alla spina

Il consumo di detersivi assicura alle aziende produttrici e alla rete di vendita un futuro roseo, perché tutti hanno bisogno di pulire la casa, di lavare i vestiti e di mantenere un certo livello di igiene personale. Oggi chi si vuole mettere in proprio per crearsi un lavoro può puntare su un’attività in questo settore. Aprire un negozio di detersivi alla spina è una buona idea. In particolare la scelta di consentire alle persone di decidere la quantità da acquistare e di ricaricare i propri contenitori porta numerosi vantaggi.

Rispetto ai punti vendita tradizionali di detersivi si offrono benefici alla clientela che vengono apprezzati e quindi ripagati. Innanzitutto si favorisce la riduzione di inquinamento perché si producono meno contenitori di plastica e le persone sono sempre disponibili verso l’approccio ecologico. Del resto i prodotti proposti sono biologici, biodegradabili e alla spina, quindi molto più rispettosi della natura.

Inoltre il costo, grazie all’assenza dei contenitori, è più basso e il cliente risparmia, riutilizzando i propri barattoli. L’imprenditore inoltre può rivolgersi a fornitori vicini alla propria zona risparmiando non solo sulla merce ma anche sul trasporto. Oltre alla poca distanza va considerata la tipologia di confezionamento che permette un abbattimento delle spese. Serve uno spazio piuttosto limitato per il negozio, in modo da contenere i costi di affitto. Non serve neppure personale, ma è sufficiente una sola persona.

Rispetto al negozio di detersivi tradizionale, la formula alla spina permette di dimezzare l’investimento iniziale, aiutando così l’imprenditore che avvia un’attività da zero e non dispone di grandi somme da impegnare. Non manca la concorrenza, ma c’è ancora molto spazio. Va chiaramente fatto uno studio approfondito del mercato e ci si può far aiutare da un commercialista a redigere un business plan a regola d’arte, in modo che si possano avere tutte le informazioni ed eventualmente utilizzare il documento per chiedere finanziamenti.

L’esperto è un valido supporto per la burocrazia, perché può occuparsi direttamente dei diversi adempimenti fiscali e normativi agevolando il lavoro dell’imprenditore. Il professionista ha la competenza per evitare errori che potrebbero pregiudicare lo svolgimento dell’attività e inoltre riesce a velocizzare i tempi presentando agli uffici competenti la documentazione richiesta completa.

APRIRE UN NEGOZIO DI DETERSIVI ALLA SPINA: I PRIMI PASSI

Si deve certamente iniziare l’iter per aprire un negozio di detersivi alla spina dall’esame del mercato di riferimento per conoscere la presenza di concorrenti, le abitudini sui consumi e quindi calcolare costi e potenziali ricavi. Ciò serve soprattutto per definire bene gli obiettivi e quindi per stabilire le azioni da compiere e le relative tempistiche. Sono aspetti essenziali per limitare gli errori e per essere consapevoli del percorso da intraprendere.

La domanda più naturale dell’imprenditore è questa: cosa serve per avviare un’attività in questo settore? Ogni volta che si crea una nuova azienda ci si deve occupare della burocrazia, dell’individuazione di uno spazio adeguato, del reperimento di arredi e materie prime, della pubblicità e di molti altri elementi. Conviene però focalizzarsi sugli aspetti più importanti. Innanzitutto serve un locale che deve essere localizzato in un edificio in buona posizione, ovvero visibile e facile da raggiungere.

Il passaggio delle persone consente di aumentare la clientela. Meglio prediligere una zona con uffici oppure un quartiere particolarmente popolato e a una certa distanza da un eventuale concorrente. L’immobile deve avere una dimensione minima intorno ai 40 metri quadri in modo da avere spazio per i vari distributori alla spina e di far circolare le persone in modo comodo tra i dispenser.

Per aprire un negozio di detersivi alla spina è bene dedicare attenzione alla pubblicità utilizzando i diversi canali online e offline per raggiungere i potenziali acquirenti. La clientela è sicuramente variegata perché a tutti interessa risparmiare e tutti hanno necessità di lavarsi e di pulire gli abiti e la casa, quindi l’esigenza di detersivi coinvolge la popolazione nella sua interezza. Bisogna però far sapere che il punto vendita esiste, magari differenziando i messaggi a seconda delle varie categorie di persone servite.

APRIRE UN NEGOZIO DI DETERSIVI ALLA SPINA: LA BUROCRAZIA

La normativa vigente prevede il possesso di determinati requisiti per poter aprire un negozio di detersivi alla spina. Non bisogna mai essere stati dichiarati falliti, non avere a proprio carico sentenze che certifichino la delinquenza abituale e inoltre non si deve aver mai subito condanne penali la cui pena abbia previsto la reclusione per un periodo superiore ai tre anni.

Inoltre i locali devono essere a norma e per questo ci saranno le ispezioni a cura dell’Azienda Sanitaria Locale per verificare l’esistenza dell’igiene e dei Vigili del Fuoco per controllare che siano rispettate le regole antincendio. Si ottengono in questo modo i nullaosta per poter operare. In aggiunta ci vuole un’ulteriore autorizzazione rilasciata dal Comune, ma l’obbligo di richiedere tale permesso è abbinato anche alle caratteristiche del negozio.

Nei comuni con meno di 10 mila abitanti il punto vendita di detersivi non può superare i 150 metri quadrati di dimensione, mentre si sul territorio comunale ci sono più di 10 mila abitanti si può operare senza licenza, ma solamente se il negozio non supera i 250 metri quadrati. Nel caso si rientri in tali paramentri non servono licenze, ma è sufficiente comunicare preventivamente l’apertura. Tra la trasmissione della dichiarazione e l’avvio dell’attività devono trascorrere almeno 30 giorni.

Oltre a questi aspetti, come per tutte le aziende, va presentata all’Agenzia delle Entrate la richiesta di attribuzione della partita Iva e quindi si deve effettuare l’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio. Vanno aperte quindi le posizioni Inps e Inail per il trattamento previdenziale e assicurativo del titolare e degli eventuali dipendenti dell’attività.

Per questi adempimenti basta seguire i consigli del commercialista demandando al professionista alcune di queste incombenze, perché può provvedere direttamente alla compilazione dei documenti e alla loro trasmissione direttamente agli uffici di competenza permettendo al titolare dell’impresa di concentrarsi sul lavoro. Ovviamente vale per tutte le pratiche burocratiche, anche se per le ispezioni ai locali e per la richiesta della licenza è necessaria la presenza del legale rappresentante dell’attività.

APRIRE UN NEGOZIO DI DETERSIVI ALLA SPINA: COSTI E OPPORTUNITÀ

La decisione di aprire un negozio di detersivi alla spina dipende indubbiamente dalle spese da sostenere e dai ricavi calcolati con l’analisi di mercato. Non è possibile comunicare un costo preciso perché a contribuire alla somma totale concorrono diversi elementi che sono calibrati sulla singola situazione. Vanno inseriti a bilancio le spese per l’affitto del locale, la pubblicità, gli arredi del negozio, la merce da vendere, le utenze, tasse, imposte e assicurazione.

In linea generale la spesa si aggira tra i 20 mila e i 30 mila euro per poter avviare l’attività. Se non si dispone del capitale ci sono più strade da seguire: chiedere un finanziamento alla banca, trovare un socio pronto a investire oppure cercare fondi dalle istituzioni. Va tenuto presente che l’individuazione di aiuti pubblici concessi attraverso i bandi sono periodici e devono essere verificati al momento sui siti istituzionali della propria Regione, del ministero dello Sviluppo economico oppure della Commissione europea.

Ci sono finanziamenti a fondo perduto dedicati alle donne oppure ai giovani fino a 35 anni, ma i continui aggiornamenti al budget pubblico e alle linee di indirizzo per la loro concessione possono portare alcune novità. Il commercialista generalmente è al corrente delle varie opportunità e delle modalità da seguire per avanzare l’istanza, quindi può aiutare a trovare la soluzione migliore per ovviare alla mancanza di una somma di denaro sufficiente a coprire le spese iniziali dell’attività.

Infine c’è la possibilità del franchising che consente di ridurre i costi, ma vincola il titolare nell’allestimento e nel reperimento dei prodotti da vendere. Infatti in cambio di una fee di ingresso o di royalties sui ricavi ottenuti si ha l’opportunità di sfruttare l’immagine dell’azienda sul mercato e di avere un supporto tecnico e formativo per riuscire ad affrontare la clientela convincendola a servirsi nel negozio per l’acquisto dei detersivi.

 

  Comments: 2

Commenti

  Commenti: 2

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.