Aprire un negozio di caramelle: tutto quello che devi sapere

aprire un negozio di caramelle

Nonostante tutto, ancora oggi, per molte persone è forte il desiderio di aprire una propria attività commerciale. Infatti, al di là delle forti preoccupazioni dovute alla crisi economica, sono ancora in tanti a pensare a una soluzione del genere per garantire alla propria famiglia un futuro migliore. Un desiderio dettato magari anche dalle limitate possibilità di entrare a far parte del mondo del lavoro seguendo altre strade ma che non deve prescindere da una forte volontà di base, da una buona capacità imprenditoriale e da un adeguato spirito di intraprendenza. Naturalmente per aprire in proprio un’attività commerciale serve inoltre la possibilità di poter investire un capitale iniziale, una somma di denaro disponibile per l’investimento necessario all’avviamento dell’attività. Esclusivamente tenendo fede a tali premesse è possibile far diventare realtà il proprio ambizioso progetto, altrimenti si corre il serio rischio di vedere andate tutto frettolosamente in “fumo”. Con questa guida proveremo a dare dei consigli utili per capire come fare per aprire un negozio di caramelle, per spiegare tutto quello che devi sapere: dalla ricerca del negozio alle pratiche burocratiche, dalla pubblicità al finanziamento.

APRIRE UN NEGOZIO DI CARAMELLE: LA SCELTA DEL LOCALE

Riuscire nell’intento di aprire un negozio di caramelle potrebbe trasformarsi nel tempo un vero e proprio affare, un’opportunità imprenditoriale per tanti giovani in cerca di prima occupazione, per i molti disoccupati e non solo. Un passo importante verso l’obiettivo da raggiungere è certamente rappresentato dalla scelta del locale. Una scelta che merita le dovute attenzioni perché per avere successo la posizione del locale ha la sua notevole importanza, anche da questo aspetto dipendono infatti le fortune di un’attività commerciale. Innanzitutto è bene fare un’approfondita indagine per verificare la presenza nelle vicinanze di altri negozi di caramelle, un fattore che vi esporrebbe a maggiori rischi.

Naturalmente il locale andrebbe scelto in una posizione abbastanza centrale e movimentata, in questo modo le possibilità di acquisire al più presto un buon numero di potenziali clienti aumenterebbero di parecchio. Logicamente un locale in una zona centrale ha costi superiori rispetto a un negozio di un luogo periferico, ma vale la pena spendere qualcosa in più per l’affitto e iniziare con il piede giusto. In questo caso stiamo parlando di affitto, ma con una certa somma di denaro si potrebbe pensare di acquistare il locale e assicurarsi così una proprietà di valore. Una volta scelto il locale fate attenzione all’arredamento, in questa logica ricordatevi sempre che l’occhio vuole la sua parte. Questo perché i clienti sono spesso attratti dalla bellezza degli arredi e molto volte entrano nel locale proprio per il colpo d’occhio offerto.

Data la giusta importanza al locale, concentrate l’attenzione sui fornitori. Affidatevi a soggetti completamente affidabili, capaci di garantirvi prodotti di alta qualità a prezzi competitivi. Proporre ai clienti prodotti di scarsa qualità a prezzi magari piuttosto alti significherebbe aumentare i rischi di un possibile fallimento.

APRIRE UN NEGOZIO DI CARAMELLE: LE PRATICHE BUROCRATICHE

Come per altre attività commerciali, anche quando si tratta di aprire un negozio di caramelle occorre seguire un iter burocratico. Serve la partita IVA e l’iscrizione presso la Camera di Commercio, due operazioni necessarie. Specialmente l’apertura della partita IVA non richiede tanto tempo né molte difficoltà: è sufficiente comunicare l’inizio attività all’Agenzia delle Entrate. La comunicazione per dichiarare l’inizio della propria attività commerciale va redatta sui modelli messi a disposizione dalla stessa Agenzia e reperibili online o direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate. Il modello per la richiesta di apertura della partita IVA, diverso in base alla categoria di appartenenza (lavoratore autonomo, società o ditta individuale) va consegnato direttamente presso uno degli sportelli dell’Agenzia delle Entrate o inviato per raccomandata con ricevuta di ritorno oppure inoltrato per via telematica. Ricordiamo che per l’invio telematico occorre il possesso di personali credenziali.

Alla luce di tutte le cose da fare e da sapere per aprire un negozio di caramelle una buona consuetudine potrebbe essere quella di affidarsi alla consulenza di un buon commercialista. Farsi seguire da una serio professionista per il disbrigo delle pratiche burocratiche significa alleggerirsi di un bel peso e vivere un momento delicato come quello dell’apertura di un’attività commerciale con la giusta serenità. Fare da sé quando non si hanno le adeguate competenze potrebbe essere rischioso e comportare un notevole dispendio di tempo ed energie. Un’opportunità da tenere in considerazione per avere la certezza di un lavoro fatto bene e in tempi piuttosto rapidi.

APRIRE UN NEGOZIO DI CARAMELLE: L’IMPORTANZA DELLA PUBBLICITA’

Una politica promozionale fatta in maniera corretta è alla base del successo di ogni attività commerciale: fare pubblicità è un modo efficace per fare conoscere i vostri prodotti alla clientela. Oggi ai canali tradizionali si è aggiunto il web, un altro mezzo veloce e ottimo per raggiungere un gran numero di potenziali clienti. Farsi pubblicità significa imporre il proprio prodotto sul mercato senza temere la spietata concorrenza. Specialmente agli inizi, occorre tanta pubblicità e l’applicazione di qualche sconto per superare appunto la concorrenza. Insomma, è necessario dare il giusto peso alla pubblicità per ottenere risultati soddisfacenti con un negozio di caramelle. Inoltre, fin dagli inizi, instaurare buoni rapporti serve parecchio per creare un giro di clienti di fiducia e pronti a tornare da voi ogni volta che serve.

APRIRE UN NEGOZIO DI CARAMELLE: IL FINANZIAMENTO

Molte volte le capacità imprenditoriali, l’intraprendenza e le competenze in materia non sono supportate dalla possibilità di poter investire un capitale iniziale per aprire la propria attività commerciale. Ecco allora che si rende necessario il ricorso a un finanziamento, una pratica da prendere in considerazione prima di lasciare perdere il proprio progetto. Anche oggi, nonostante tutte le difficoltà del caso, non mancano le possibilità di ottenere un prestito a condizioni vantaggiose. Prima di scegliere qualunque sorta di finanziamento ricordatevi però di analizzare le differenti offerte degli istituti di credito.

Potrete farlo da soli utilizzando i comparatori online, strumenti in grado di mettere a confronto in pochi minuti le tante offerte bancarie oppure, se non avete la voglia o la competenza necessario, affidarvi a un professionista per farvi consigliare sulla forma di prestito maggiormente favorevole. Siccome sono tante le soluzioni di finanziamento presenti sul mercato, anche in questo caso fare tutto in autonomia potrebbe risultare un vero e proprio rischio. Spendere qualche euro in più per affidarsi a un esperto di settore il più delle volte vuol dire risparmiare sugli interessi da pagare per il finanziamento richiesto.

CONCLUSIONI

Aprire un negozio di caramelle resta senza alcun dubbio una buona opportunità di guadagno, a patto che si tenga conto dei consigli di questa guida. Intraprendere qualunque attività commerciale senza prestare determinate attenzioni e senza avere le capacità caratteriali e imprenditoriali occorrenti significherebbe esporsi a rischi elevati ed inutili. Guadagnare non è così semplice, per riuscirvi servono assolutamente i mezzi idonei. Infine, come ultimo consiglio, meglio iniziare l’attività con l’aiuto di qualche familiare perché assumere dipendenti fin da subito vuol dire far crescere notevolmente i costi di gestione. Assumere è importante per tante ragioni, ma prima di farlo assicuratevi che il vostro negozio di caramelle è ben avviato e frutta già un bel po’ di guadagni. Buon lavoro e in bocca al lupo per la nuova attività commerciale!

 

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Commenti

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  1. Giovanni Armandi


    Per aprire un negozio con snack americani o prodotti come Kinder o altre marche similari con articoli venduti solo all’estero servono particolari licenze?
    Esistono molti prodotti Kinder o m&m venduti solo on line che non si trovano nei negozi.
    Mi sono sempre domandata il motivo per il quale non si trovino nei bar o nei supermercati ma solo in pochissimi negozi specializzati
    Forse servono particolari permessi o licenze ?

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