Aprire un negozio di abiti usati: tutto quello che devi sapere

Aprire un negozio di abiti usati

Aprire un negozio di abiti usati può essere una buona iniziativa per una serie di motivi, tra i quali:

  • costi di avvio inferiori a quelli necessari per l’apertura di un negozio di abbigliamento tradizionale;
  • margini di profitto più elevati, in quanto molto spesso gli articoli sono ricevuti in donazione, anziché acquistati;
  • buone possibilità di sviluppo e di successo durante i periodi di stagnazione o lenta crescita economica, come in questo periodo.

Si può affermare indubbiamente che l’attività di vendita di abiti usati è a prova di recessione, dopotutto le persone hanno sempre necessità di vestirsi. Inoltre, anche quando l’economia è fiorente, questi negozi si comportano molto bene attraendo giovani alla moda, genitori ecologici o famiglie con modeste risorse economiche.

Gestire un negozio di abiti usati può essere divertente, specialmente se si amano gli accessori e l’abbigliamento in generale. Comunque, come qualsiasi altra attività, è necessario avere un talento adeguato per gestire gli affari. Se hai lavorato prima nel settore del commercio al dettaglio, allora sarà un vantaggio aggiunto, se sei nel settore della moda o ne hai fatto parte, allora sarà più semplice avviare e sviluppare un negozio di abiti di seconda mano.

L’investimento economico necessario per aprire un negozio di abiti usati, rispetto ad un normale negozio di abbigliamento, è inferiore per tanti motivi, dalla spesa minore per quanto riguarda l’arredamento al capitale indubbiamente più basso per attrezzare un magazzino merceologico per la vendita.

CONSIGLI UTILI AD APRIRE UN NEGOZIO DI ABITI USATI

Come qualsiasi altra attività, prima di aprire un negozio di abiti usati è necessario determinare quale sarà la tipologia della possibile clientela. È importante perché si potrà così progettare con più precisione un piano di marketing e posizionare il negozio per ottenere la massima visibilità.

Nel settore dell’abbigliamento usato, ci possono essere molte opzioni per specializzarsi. Una prima opzione è rivolgersi al mercato della moda all’avanguardia, che interessa a chi guarda alle tendenze attuali, ma non è disposto a pagare il prezzo di acquisto di abiti nuovi.
Un’altra alternativa è il mercato degli abiti firmati vintage, ad esempio i clienti più giovani a volte amano vestirsi alla moda degli anni passati.
Sapere a quale clientela si desidera commercializzare aiuta a determinare ad esempio in quale posizione collocare la propria attività e come costruire un piano pubblicitario.

Un’ulteriore possibilità è quella di scegliere una nicchia, cioè un settore ben preciso dell’area molto grande relativa all’abbigliamento, come ad esempio quello per bambini. Selezionando una nicchia, sarai in grado di concentrarti meglio e potrai focalizzare con più efficacia la tua pubblicità.
Quando sceglierai la tua nicchia, dovrai assicurarti di distinguerti ed essere abbastanza sicuro che il mercato attorno a te non abbia troppa concorrenza.

È anche importante che tu conosca molto bene la nicchia che intendi scegliere. Avrai maggiori probabilità di successo se hai un’ottima conoscenza di ciò che stai vendendo e i clienti conteranno su di te per un consiglio utile a trovare i prodotti giusti per loro.
In un’altra prospettiva dovresti scegliere una nicchia particolare che si adatti alle caratteristiche demografiche dell’area territoriale nella quale vorresti avviare il negozio. Ad esempio forse non è una buona idea aprire un negozio di abiti usati, in un quartiere abbastanza ricco.

Qualunque sia la nicchia selezionata, devi essere in grado di procurarti con facilità l’abbigliamento relativo, per disporre di una scorta sempre adeguata. Se lo stock non è adeguato, è facile che il pubblico perda interesse e progressivamente smetta di visitare il negozio.

Sarebbe altrettanto importante una ricerca demografica sui gusti e gli interessi della potenziale clientela nell’area individuata, prima di aprire un negozio di abiti usati. Vale la pena ricordare che si può non essere vincolati ad una posizione fisica di un negozio, in quanto potrebbe anche essere gestito online oppure attraverso uno stand o una bancarella in un mercato rionale o delle pulci. Internet potrebbe anche offrirti la possibilità di crearti il nome, la fama e il capitale necessario per aprire alla fine un negozio di abiti usati permanente.

In teoria è possibile aprire un negozio di abiti usati senza sapere chi sia il pubblico di destinazione ma in genere non è consigliabile anche perché rende difficoltoso il marketing e complicato pianificare il magazzino. Prima ancora di iniziare a cercare una posizione, dovrai capire chi è il tuo pubblico potenziale, oppure capovolgendo il ragionamento, scegliere prima la zona e poi il tipo di merce e la clientela a cui destinarla.

Sarà anche utile visitare negozi simili per vedere quali merci attirano i clienti e a quale classe sociale essi appartengono. Prendi nota in modo dettagliato delle fasce di prezzo, del tipo di clientela, del modo con cui vengono gestiti i vari elementi che compongono l’arredo o esposti i vari articoli.

Mentre il marketing di un negozio di abbigliamento usato non ha bisogno di essere così aggressivo e invadente come un normale negozio di abbigliamento al dettaglio, è comunque necessario fare e consolidare affari. Si possono mettere in atto alcune strategie come offrirsi alla direzione del teatro locale, che potrebbe aver bisogno di costumi per i suoi spettacoli, le scuole e le università locali che potrebbero essere anch’esse fonti di clientela. Si può ricorrere alla pubblicità su giornali locali o emittenti radio, tenendo comunque presente che la forma più efficace ed economica di pubblicità è il “passaparola”. Se mantieni una buona selezione di abiti e tratti bene i tuoi clienti, essi ne parleranno con amici e parenti.

Occorre non dimenticare di vitalizzare le donazioni per ricostituire il tuo magazzino e contattare anche i rivenditori locali che potrebbero essere interessati per scaricare i capi di abbigliamento stagionali, invenduti.
Inizialmente potrebbe essere necessario acquistare alcuni capi ai mercatini delle pulci o presso altri negozi dell’usato.

LO SVILUPPO DEL PIANO AZIENDALE

Un passo indispensabile e preventivo è sviluppare un buon business plan, che ti aiuterà a determinare quali saranno le tue spese. Il piano aziendale non serve solo all’inizio ma su esso lavorerai costantemente e ti accorgerai che buona parte del tempo, sopratutto nelle prime fasi di avvio dell’attività, sarà incentrata sul suo sviluppo.

La parte più importante è pianificare bene il budget, includendo il costo di inventario, l’eventuale costo dell’affitto, le spese per l’eventuale assunzione di dipendenti, relative ai depositi e altri costi generali essenziali da pagare. Non bisogna dimenticare di riservare una quota capitale per la pubblicità e altre spese impreviste.

Il tuo piano aziendale governerà tutto l’insieme di pratiche che metterai in atto per la tua azienda, ti aiuterà a verificare se stai facendo le cose giuste o meno. Per la stesura del tuo piano aziendale è importante avere preso una decisione precisa su cosa si vuole vendere, considerando che generalizzare in modo ampio lo stock forse non è conveniente e che se ti orienti su una nicchia, devi decidere con accortezza quale scegliere.

Devi studiare attentamente la mole di finanziamento che ti serve per aprire un negozio di abiti usati e individuare le fonti. Ad esempio il capitale è completamente tuo? Hai bisogno di un finanziamento di una banca? Quale cifra pensi ti possano finanziare? In quanto tempo prevedi di azzerare il debito?

Il piano aziendale non prevede solo annotazioni numeriche e matematiche, che comunque sono il risultato di operazioni strategiche. Comunque non va confuso con un piano contabile puro e semplice. Ad esempio devi riflettere sulla posizione ideale dove localizzare il tuo negozio, la posizione può fare la differenza tra successo e fallimento dell’attività. La posizione individuata è adatta alla nicchia specifica presa in considerazione? Hai capitale sufficiente per permetterti la zona individuata?

Individua poi un “marchio” caratteristico per la tua attività. Cosa vuoi che comunichi alla tua clientela? Vuoi essere conosciuto per un venditore di abiti semplicemente poco costosi? Preferisci che il tuo negozio sia ricordato perché in esso puoi trovare eleganza, originalità, atmosfera e classe, a prezzi non eccessivi? Vuoi essere conosciuto per il brillante servizio che offri ai clienti? Queste sono solo alcuni di tanti interrogativi che puoi porti, il cui risultato avrà ovviamente un esito economico da inserire nel piano aziendale.

 

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