Aprire un microbirrificio: tutto quello che devi sapere

aprire un microbirrificio

OPEN A MICROBIRRICATION: THE PASSION OF ITALIANS

Times of crisis have led to a drastic reduction in jobs and this has increased the willingness of people to set up their own businesses, looking for a better alternative to finding a job. However, there is no lack of risks, so it is good to pay attention and find a winning idea for a successful project. Open a microbrewery is undoubtedly a good idea, especially because enthusiasts are on the rise in Italy, but the competition is great.

Oggi il settore del food and beverage è trainante nel Paese, quindi avviare imprese nel comparto aiuta a trovare strade verso la soddisfazione economica, ma proprio perché l’ambito è ricco di offerte, bisogna sapersi distinguere per la proposta. Ci vuole qualità elevata a prezzi competitivi. Negli ultimi tempi sono stati avviati molti bar e ristoranti e tutti vogliono offrire prodotti particolari per attirare e convincere la clientela, ma un birrificio è in grado di specializzarsi e di proporre una bevanda di punta, a cui poi abbinare alimenti di vario genere.

Chiaramente si unisce la produzione alla vendita, dando vita a una birra particolare, caratterizzata da ingredienti legati al territorio, al recupero di antiche ricette o semplicemente alla creatività del suo realizzatore. Non mancano microbirrifici in Italia, ma la continua crescita indica che il settore ha spazio e consente di trovare clienti e avere un buon reddito. A conoscere numeri positivi è il consumo di birra in generale in Italia, quindi chi propone un buon prodotto ha buone possibilità di avere successo.

Va considerato che i birrifici di medie dimensioni arrivano a produrre all’incirca 500 ettolitri di birra in un anno, quindi un microbirrificio può avere una produzione più limitata, come accade per molte aziende. Non ci sono infatti molte imprese grandi in questo settore. Ciò è dovuto a una forte differenziazione. Ci sono sempre più palati raffinati in giro, pronti a gustare qualcosa di nuovo e di unico, a discapito dei brand più conosciuti e soprattutto più commerciali.

APRIRE UN MICROBIRRIFICIO: LE SPESE

Chi desidera aprire un microbirrificio, ancora prima di preoccuparsi dei passaggi da fare vuole giustamente conoscere il ricavo. Non è certamente facile fare un calcolo, ma è assolutamente necessario conoscere le spese, così da sapere quanto si deve investire inizialmente e cominciare a fare qualche conto sulla convenienza. Inutile sottolineare che questo tipo di attività richieda un capitale importante, visto che si deve attrezzare adeguatamente un piccolo stabilimento per poi mettere in produzione la birra.

Depending on the project and objectives there are variations, obviously the amount of beer to be produced causes the necessary budget to go up or down. Since in the beginning you probably do not have a large capital, it is better to start with a small establishment and then grow slowly if business leads to the desired results. Clearly the production affects the machinery to be purchased , because they must be well calibrated to the quantity to be produced. You can take into consideration the used, if in good condition, to save money and then eventually strengthening if necessary.

If you wanted to open a microbrewery and reach 1000 hectoliters a year, the expense should be around 150 thousand euros . If you customize the system, of course the cost increases. In addition to the equipment, the rooms must be added, which are spacious enough to house the production part, plus a sales point and an area dedicated to tasting. You can buy the premises or rent. Connections must be prepared, permits must be obtained and the costs for utilities, raw materials and personnel must be calculated. You can hardly stay below 200 thousand euros.

OPEN A MICROBIRRICATION: BUREAUCRACY

Dealing with bureaucratic procedures to open a microbrewery is not difficult, but having the help of an accountant allows you to avoid penalties and to overcome any small obstacles you may encounter in the process. Obviously the laws must be respected, especially those concerning hygiene provided for the production of foodstuffs. Beer is a food, so it must be based on strict regulations.

The professional can deal with the processing of documents, preparing the necessary documentation to be presented to the various institutions included in the procedures, so as to relieve the owner of the business from a part of the work, so that he can concentrate on practical activities. Naturally it is necessary to open a VAT number by making a request to the Inland Revenue office of the relevant territory. Subsequently, the company is registered with the Chamber of Commerce of the province in which the company is located.

The commencement notice must then be sent to the Municipality , making the request for the display of the sign. The offices will send a copy of the deeds to the Fire Brigade and to the Local Health Authority for inspections on the safety of the premises and on compliance with health and hygiene regulations. It is precisely on the food aspect that it is better to rely on an expert technician, because producing beer is not simple and it requires an HACCP qualification in relation to the production of food and drink.

It is obtained with a long training course and a fairly complex exam, so having someone who already has the title and a certain competence in the subject can be a winning card. After all, to open a microbrewery you need help, you can’t think of working alone. It takes someone active in making the drink and someone who takes care of marketing , both in the store and in other channels to offer the product to bars, restaurants and shops.

OPEN A MICROBIRRICATION: HOW TO EARN

L’obiettivo principale di chi vuole aprire un microbirrificio, come per tutti gli imprenditori, è quello di realizzare un certo profitto. Per riuscire nell’intento bisogna impegnarsi a fondo in maniera costante, conoscere bene il settore e certamente avere l’idea chiara della situazione del mercato e di come affrontarlo. Ci sono molti aspetti che devono necessariamente far parte del business plan, così da organizzarsi al meglio.

L’elemento principale è sicuramente la capacità di distinguersi dalla concorrenza, offrendo un prodotto unico e di alta qualità, con un prezzo conveniente. In questo caso ci vogliono conoscenze tecniche e creatività. Per riuscire a rientrare dell’investimento è bene programmare il lavoro e le vendite in modo da recuperare il capitale iniziale in un paio di anni dall’apertura. Se si dovessero riscontrare difficoltà o risultati negativi, meglio intervenire prima che sia troppo tardi.

Si interrompe l’attività o la si modifica, per evitare di trovarsi in una situazione da cui non si riesce a tornare indietro. A proposito di concorrenza, oltre a sapere quale sia la proposta dei vari competitor, si potrebbero anche studiare gli esempi di successo e magari seguendo il loro modello, chiaramente differenziandosi. Infatti coprire le lacune altrui è un buon modo per inserirsi nel mercato e conquistare i clienti. Del resto la birra non manca, quindi per rubare la clientela altrui, bisogna dare qualcosa in più.

Essenziale sarà poi la scelta dei collaboratori: ci vogliono persone fidate, esperte e competenti, in grado di impegnarsi con il titolare per il raggiungimento degli obiettivi, concependo una birra di qualità, pronta per farsi apprezzare dai palati più esigenti. I dipendenti sono un costo, ma fanno fruttare l’azienda, ecco perché ci vuole una buona squadra, ben selezionata e in grado di essere un vero sostegno per chi guida l’impresa.

Il momento in cui si inizia a guadagnare è definito break even point ed è il sogni di tutti gli imprenditori, perché da quell’attimo si finisce di ripagare la spesa iniziale e si comincia a ricavare il tanto sospirato profitto. Va considerato che nel settore della birra il margine di guadagno è contenuto, quindi si deve puntare sulla quantità di bevanda venduta, conquistando e mantenendo la fiducia dei consumatori. Non si può certo arrivare al profitto in un periodo breve.

The more you produce, the more you earn, obviously if you sell the production. So it is good to come to terms immediately, because to open a microbrewery it takes an important investment and it takes some time to get back into the capital and start earning. Better to get help from the accountant to draw up a business plan and to calculate the costs and potential revenues, so that they can make a conscious decision.

 

 

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