Aprire un kartodromo: tutto quello che devi sapere

Aprire un kartodromo

Nell’ultimo periodo, sono sempre di più coloro che decidono di mettersi in proprio. Le attività imprenditoriali in cui cimentarsi sono numerose e tutte potenzialmente proficue. Tra queste deve essere menzionata di diritto quella di aprire un kartodromo. Senza alcun dubbio, la prima e più importante condizione per aprire un kartodromo è quella di essere appassionati, appunto, di kart.

Solo chi ha una grande passione nei confronti di questa disciplina, infatti, avrà la possibilità di riuscire ad ottenere ottimi guadagni in tempi rapidi. Ma vediamo di scendere più nel dettaglio e di capire quali sono tutte le fasi di cui tenere conto per aprire un kartodromo e, soprattutto, quali sono i consigli e i suggerimenti utili per non sbagliare.

APRIRE UN KARTODROMO: CONSIGLI E SUGGERIMENTI UTILI

Quello dei kart è un settore che, nel corso del tempo, è riuscito ad ottenere un seguito decisamente molto importante. Si tratta, infatti, di un mercato in crescita che riesce ad unire varie generazioni, divertendo grandi e piccini. Basti pensare al fatto che a questa disciplina si avvicinano sia coloro che hanno intenzione di praticarla in maniera agonistica che chi, invece, ci si cimenta solo ed esclusivamente per puro divertimento.

Chi ha questa passione, però, potrebbe prendere in seria considerazione anche l’idea di farne un business. Basti pensare, ad esempio, al fatto che, aprendo un impianto sportivo in cui si avrà la possibilità di ospitare eventi e gare di vario genere, si potrà ottenere un guadagno degno di nota in pochissimo tempo.

La prima e più importante cosa da fare quando si ha intenzione di aprire un kartodromo o, molto più in generale, di avviare un’attività di natura imprenditoriale consiste nell’effettuare un’analisi economica approfondita in merito all’investimento che deve essere affrontato. Inoltre, bisognerà procedere con la redazione di un business plan attraverso il quale mettere in conto tutte le spese e riuscire a capire quando effettivamente si avrà la possibilità di raggiungere il cosiddetto break even point.

Proprio per quanto riguarda le risorse da investire in questo progetto, è bene precisare che o si hanno a disposizione per proprio conto o, in alternativa, è bene procedere con la richiesta di un finanziamento. Inoltre, bisognerà fare una riflessione approfondita in merito alla location in cui la struttura dovrà sorgere. Ciò vuol dire che si dovrà andare alla ricerca di una struttura rigorosamente all’aperto o, in alternativa, di un capannone.

A proposito di capannoni, è bene tenere conto del fatto che non sono pochi coloro che optano per questa alternativa. Si tratta, infatti, di una soluzione attraverso la quale si ha la possibilità di lavorare sia in estate che in inverno senza alcun genere di problema. Di sicuro, la cosa più importante di cui tenere conto riguarda il fatto che se si ha la possibilità di sfruttare un terreno o un capannone di proprietà si riuscirà a ridurre in maniera importante le risorse che devono essere investite nel progetto.

In caso contrario, bisognerà andare alla ricerca di un locale o, in alternativa, di un terreno in affitto o da acquistare. Nel secondo caso, a meno che non si abbiano già le garanzie necessarie, si dovrà anche andare alla ricerca di qualcuno pronto fare, appunto, da garante. Insomma, quella delle spese da sostenere è una partita che deve essere affrontata con attenzione, tenendo conto di molti aspetti e, soprattutto, dei possibili guadagni sia nel breve che nel medio e lungo periodo.

Ovviamente, anche chi è già in possesso di una struttura o di un capannone dovrà mettere in preventivo una spesa importante per la ristrutturazione e l’adeguamento. In tal caso, è bene ricordare che non mancano finanziamenti di vario genere a cui si ha la possibilità di accedere in maniera semplice e rapida.

APRIRE UN KARTODROMO: TUTTI GLI ASPETTI BUROCRATICI

Per prima cosa, è bene precisare che, a prescindere dalla tipologia di ambiente che si è scelto per avviare la propria attività, bisognerà tenere conto del fatto che la pista deve essere messa in sicurezza e che, dunque, è fondamentale dotarsi dell’attrezzatura di base. Al netto di ciò, bisognerà anche tenere sempre bene a mente quanto sancito dalla legge 146 del ‘94 oltre che di tutte le specifiche norme regionali in fatto di impatto ambientale.

Nel caso in cui, poi, si avesse la necessità di ospitare gare nazionali, sarà inoltre fondamentale tenere conto delle specifiche stabilite nel regolamento nazionale delle piste di karting che può essere facilmente scaricato dal sito federkerting.it. Altro aspetto che non deve essere affatto sottovalutato riguarda il fatto che i guadagni, già nel breve periodo, possono essere decisamente molto elevati e che, quindi, è bene mettere tutto nelle mani di un esperto del settore in grado di curare tutto nei dettagli.

Dal punto di vista esclusivamente fiscale, bisognerà, poi, rivolgersi ad un commercialista di fiducia a cui affidare il compito non solo di tenere i conti in ordine ma anche e soprattutto di occuparsi di tutte le faccende di natura burocratica tra cui, ad esempio, l’apertura della partita iva ma anche l’iscrizione all’apposito registro, l’Inps, l’Inail e ogni altro genere di aspetto. Senza alcun dubbio, la fase dell’avvio dell’attività è la più complessa e, per tale ragione, è opportuno non lasciarsi sfuggire nulla.

E per quanto riguarda le autorizzazioni? Per la autorizzazioni, sarà sufficiente rivolgersi al proprio comune in modo tale da ricevere tutte le informazioni necessarie. Attenzione, però: quando si ha a che fare con le autorizzazioni, è bene partire da presupposto che nulla deve essere lasciato al caso e che le scadenze devono essere rispettate in maniera a dir poco scrupolosa. Ciò vuol dire che, molto banalmente, se la comunicazione dell’inizio dell’attività deve essere effettuata almeno con 30 giorni di anticipo, non si può sbagliare neanche di un giorno.

A questo punto, aprire un kartodromo non ha più segreti. Ultimo consiglio di cui tenere conto riguarda, infine, tutti gli aspetti relativi alla comunicazione e al marketing. Trattandosi di un’attività aperta al pubblico, al momento del lancio è importantissimo riuscire a farsi notare dal proprio target di riferimento. Per fare ciò, la soluzione migliore è quella di rivolgersi ad un professionista del settore al quale affidare il compito sia di elaborare un piano di marketing che lavorare ad una strategia comunicativa di cui i social saranno i protagonisti assoluti.

Così facendo, si avrà la possibilità di contare su una diffusione del messaggio capillare attraverso la quale riuscire a catturare l’attenzione di tutti gli interessati. Insomma, aprire un kartodromo è semplice, rapido e garantisce un fatturato interessante già nel breve periodo. Non resta altro da fare, dunque, che rimboccarsi le maniche e mettersi a lavoro per dare forma al proprio business.

 

 

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