Aprire un dog wash: tutto quello che devi sapere

Aprire un dog wash

Aprire un dog wash, vale a dire un lavaggio per cani fai da te, al mondo d’oggi è un’opportunità lavorativa da non sottovalutare. Il motivo principale per cui vale la pena considerare un’attività commerciale del genere è l’amore crescente delle persone verso gli amici a quattro zampe. Sempre più cani sono ormai entrati a far parte della nostra quotidianità, vivono nelle nostre case e sono veri e propri compagni di viaggio.

Animali da tutelare e soprattutto da far vivere in salute e puliti, anche attraverso servizi innovativi e in larga diffusione come quelli offerti da un dog wash. A differenza di qualche anno fa, quando generalmente i cani venivano trattati in maniera meno amorevole, come guardiani per le abitazioni o legati per lunghi tratti della giornata a una catena in condizioni igieniche discutibili, oggi le cose sono cambiate e sono sempre di più le persone disposte ad investire denaro per l’igiene e la salute dei loro animali.

Oggigiorno numerosissimi cani vivono in casa e per questo il livello di pulizia dell’amico a quattro zampe si è elevato notevolmente. Ecco allora come l’idea di aprire un dog wash può risultare vincente, a condizione di seguire correttamente precise regole di mercato. Allora esaminiamo nei paragrafi successivi tutto quello che c’è da sapere per avviare in modo corretto questo genere di attività, ideata per garantire ai cani un luogo sicuro dove curare la propria igiene. Scopriamo di seguito di quale attività stiamo effettivamente parlando, passando per l’opportunità del franchising e le pratiche burocratiche fino alle considerazioni e alle raccomandazioni finali.

APRIRE UN DOG WASH: DI COSA SI TRATTA REALMENTE

Un dog wash è praticamente un lavaggio per cani self service con postazioni automatizzate a cui è comunque possibile affiancare strutture con personale qualificato per la toelettatura dell’animale o per assicurare altri servizi. Un’attività lavorativa con postazioni automatizzate che quindi non richiedono tanto tempo, se non quello necessario per rifornire i distributori del materiale di pulizia occorrente. Di conseguenza chi pensa di aprire un dog wash è pienamente cosciente del fatto che avrà gran parte della giornata libera, tempo eventualmente da dedicare ad altri impegni professionali.

A determinare il successo di questa attività commerciale saranno la scelta della location, la qualità degli impianti per la pulizia dei cani e i comfort di tutti gli ambienti circostanti. Tra l’altro, l’apertura di un dog wash non richiede un investimento corposo e con la giusta politica commerciale è un’attività che può regalare enormi soddisfazioni sotto ogni punto di vista.

Importante, come per altri settori imprenditoriali, è fare le cose bene e garantire ai clienti servizi qualitativamente elevati. Avviare una nuova attività comporta dunque enormi attenzioni per non mandare in fumo i sacrifici fatti e le risorse economiche investite. D’altronde perdere tempo e buttare via i propri risparmi non piace a nessuno.

APRIRE UN DOG WASH: L’OPPORTUNITA’ DELLA FORMULA DEL FRANCHISING

Pensare seriamente all’opportunità del franchising quando si tratta di aprire un dog wash potrebbe rivelarsi una buona idea soprattutto per la qualità dei servizi offerti da questa formula commerciale. Affiliarsi a un’azienda leader nel settore e cercare la sua collaborazione significa principalmente limitare sensibilmente i rischi di impresa. Tra i vantaggi principali del franchising spicca in primo luogo la possibilità di sfruttare un marchio già conosciuto sul mercato.

Ma sfruttare un marchio noto è solo uno dei numerosi vantaggi di questa formula perché con l’affiliazione la casa madre garantisce anche livelli gestionali e organizzativi già collaudati sul mercato di settore. Con il franchising, il marchio famoso assicura infatti all’affiliato politiche di mercato vincenti, consigli sull’arredamento della location e continua assistenza amministrativa, contabile e fiscale.

Una volta presa una decisione definitiva sul ricorso al franchising occorre valutare con attenzione a quale azienda affidarsi per avviare la propria attività commerciale. Il numero elevato di marchi famosi impone un’indagine di mercato condotta perfettamente e che tenga conto dei vari aspetti della questione. Serve una corretta analisi di mercato per capire le richieste dei diversi marchi, cioè occorre conoscere i vincoli contrattuali in merito alle condizioni economiche e alle limitazioni eventualmente imposte dalla casa madre, queste ultime soprattutto in relazione al luogo dove operare e alle dimensioni del locale.

Solo dopo aver analizzato attentamente le diverse opportunità offerte dal mercato del franchising è possibile effettuare la scelta più rispondente alle proprie esigenze e più conveniente economicamente. Un’operazione da fare magari con l’apporto di un esperto della materia, vista la delicatezza della scelta del marchio a cui affiliarsi.

APRIRE UN DOG WASH: PRATICHE BUROCRATICHE

Per aprire un dog wash bisogna seguire e ultimare un preciso percorso burocratico, presentare cioè una serie di documenti per regolarizzare la posizione della nuova attività commerciale. Tra le prime cose da fare c’è sicuramente la comunicazione di inizio attività da presentare agli uffici del comune territorialmente competente, naturalmente dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni del caso dagli organi competenti.

Altri passi da effettuare sono la richiesta di apertura della partita IVA da effettuare su un apposito modulo da presentare all’Agenzia delle Entrate online, per raccomandata oppure direttamente allo sportello, e iscriversi alla Camera di Commercio. Per sbrigare tutte le pratiche burocratiche si consiglia di avvalersi della consulenza di un serio professionista, esperto e con piena coscienza della materia. Stiamo naturalmente parlando di un commercialista al quale affidarsi per dar seguito a tutta la documentazione necessaria in modo corretto e senza intoppi di percorso.

Avventurarsi nella burocrazia non conviene perché i rischi di sbagliare una pratica sono dietro l’angolo e la cosa comporterebbe maggiori coti e inutili perdite di tempo. Perché allora privarsi di una valida consulenza quando la soluzione è a portata di mano? In fondo, non è un compito così difficile trovare un commercialista preparato, basta rivolgersi all’Ordine dei Dottori Commercialisti o a un amico di fiducia.

APRIRE UN DOG WASH: ULTIMI CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI FINALI

In Italia aprire un dog wash può rivelarsi una scelta azzeccata in virtù del crescente amore delle persone per gli amici a quattro zampe e della scarsa presenza sul territorio nazionale di questa attività lavorativa. Difatti avviare questa attività non comporta un confronto spietato con la concorrenza e questo è un fattore di cui tener seriamente conto.

Ciò nonostante, per avere successo e trasformare il progetto in un’attività redditizia c’è bisogno di una corretta politica imprenditoriale, di applicare le giuste tariffe e di dare visibilità al dog wash con una buona pubblicità. Farsi conoscere oggi non è difficile come un tempo, gli strumenti promozionale di cui avvalersi sono tanti e tutti validi. In questa logica basti pensare ai siti internet, ai social network oppure ai canali tradizionali come radio e tv. Un altro modo per farsi conoscere è quello di partecipare alle numerose manifestazioni organizzate dagli enti locali e dedicate ai cani.

Insomma, i modi per aumentare le possibilità di affermarsi sul mercato con una nuova attività commerciale non mancano, basta individuare quelli giusti e non avere fretta di fare le cose. La fretta e l’improvvisazione spesso portano i nuovi imprenditori a commettere passi falsi, da evitare assolutamente seguendo le corrette regole di mercato e investendo il tempo necessario. Un’idea vincente deve essere supportata da tanti elementi, tra cui anche un’enorme pazienza. Ora dopo gli ultimi consigli e le raccomandazioni finali, non resta che farvi un grande e sincero augurio per l’apertura del vostro dog wash!

 

 

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