Aprire un centro di fish therapy: tutto quello che devi sapere

Aprire un centro fish therapy

Soprattutto in alcuni Paesi esteri ci sono nuove attività che rapidamente stanno spopolando tra i consumatori, nuovi lavori che pian pian stanno riscuotendo successo anche in Italia. Nello specifico tratteremo dalla fish therapy, un trattamento efficace e divertente molto apprezzato non solo dagli adulti e dai ragazzi ma anche dai più piccoli. Ecco perché chi oggi vuole mettersi in proprio deve considerare la possibilità di aprire un centro fish therapy, per proporre così ai clienti il trattamento benefico causato dall’impiego di piccoli pesciolini.

Tra l’altro, avviare adesso un’attività del genere nel nostro Paese, significa fronteggiare una concorrenza minima perché in Italia la fish therapy non ha ancora conosciuto un grande sviluppo. Per questo aprire un centro fish therapy è un’opportunità commerciale molto propizia, un’intuizione imprenditoriale da trasformare in un lavoro di successo e dare così una svolta al proprio tenore di vita.

Vediamo allora nei paragrafi successivi i passi da seguire per aprire un centro fisch therapy: location e zona migliore, procedura burocratica, possibilità del franchising fino alle conclusioni.

APRIRE UN CENTRO FISH THERAPY: LOCATION E ZONA DA PREFERIRE

Dunque aprire un centro fish therapy potrebbe rivelarsi con il tempo una scelta commerciale conveniente, a condizione di avviare la nuova attività lavorativa rispettando precise regole di mercato. Investire sì, ma nella direzione giusta e senza perdere di vista le strategie più opportune per arrivare al successo.

Cominciamo col dire che per dare vita a questa attività non occorrono ambienti particolarmente spaziosi, in quanto per la pratica della fish therapy potrebbe essere sufficiente una location con una metratura intorno ai 50/60 metri quadrati.

Chiaramente attenzionare esclusivamente le dimensioni quando si tratta di scegliere il locale non basta, perché è importante il rispetto della normativa in materia in termini di igiene e sicurezza e in relazione all’utilizzo dell’acqua corrente e ai sistemi di scarico. Sempre relativamente al locale, ricordatevi anche dello spazio da riservare ai servizi igienici e a una piccola sala d’attesa.

Un’altra cosa importantissima per aprire un centro fish therapy è la scelta delle vasche e dei pesciolini, materie prime indispensabili per lo svolgimento di questa attività lavorativa. Ai fini di una buona visibilità e del buon andamento del nuovo lavoro poi, oltre a una location perfettamente a norma, bene attrezzata e a servizi di qualità, contribuisce al successo e al gradimento dei clienti anche la centralità della zona destinata ad ospitare il centro.

In quest’ottica è da preferire una location in un centro-città, in una località turistica o all’interno di qualche famoso centro commerciale. Un luogo facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e privati e, possibilmente, con un parcheggio tale da garantire ai clienti una certa comodità.

Tutti elementi utili per accelerare la corsa verso il successo e per puntare fin da subito a un buon volume di affari. Una location con determinate caratteristiche da ricercare con uno studio di settore mirato anche alla conoscenza delle potenzialità del territorio. Per raggiungere più velocemente il successo conviene spendere qualche euro in più e dare visibilità al centro scegliendo una location adeguata in una zona altamente strategica.

APRIRE UN CENTRO FISH THERAPY: PROCEDURA BUROCRATICA E CONSULENZA PROFESSIONALE

Dal punto di vista burocratico l’apertura di un centro fish therapy non fa eccezione, anche in questo caso infatti per iniziare ad operare c’è bisogno di seguire un iter ben preciso. Come abbiamo visto, per prima cosa sono necessari dei lavori per mettere a norma i locali e ottenere dalle autorità competenti l’agibilità, il nulla osta sanitario e la certificazione relativamente alla regolarità degli impianti.

Da non dimenticare neanche il permesso per poter esporre l’insegna e il pagamento dei diritti alla SIAE per l’eventuale diffusione della musica nella location. Siccome la normativa può variare da regione a regione è comunque sempre buona regola informarsi presso gli uffici comunali rispetto a tutti gli adempimenti da ultimare e alla documentazione da presentare.

Messa a norma dei locali a parte, per aprire un centro fish therapy bisogna aprire la partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate, iscriversi alla CCIAA (Camera di Commercio) locale, regolarizzare le posizioni INPS e INAIL, e segnalare al Comune l’inizio dell’attività. Con la Comunicazione Unica di Impresa, una procedura informatica sicura e veloce, è stato semplificato il percorso burocratico e oggi è più facile ottemperare agli obblighi nei confronti della CCIAA, dell’INPS, dell’INAIL e dell’Agenzia delle Entrate.

Ciò nonostante la cosa migliore da fare per il disbrigo della documentazione burocratica è affidarsi a dei professionisti altamente competenti dei relativi settori. Meglio cioè affidarsi alla consulenza di persone preparate ed esperte per non incorrere in rischi inutili, a cominciare dal richiedere la consulenza di un bravo commercialista.

Un buon commercialista non vi sarà utile solamente per presentare la documentazione di rito e ultimare l’intero processo burocratico relativamente alla sua materia, ma sarà per voi un consulente di fiducia in grado di indirizzarvi verso le scelte più appropriate. Anche perché è davvero un gioco da ragazzi trovare un professionista serio e preparato, basta rivolgersi all’Ordine dei Dottori Commercialisti. Vista la facilità dell’operazione e la complessità della burocrazia appare veramente sbagliato provare a sbrigare le pratiche senza alcuna consulenza professionale.

APRIRE UN CENTRO FISH THERAPY: FRANCHISING

Nonostante l’assenza in Italia di una grande concorrenza di settore, aprire un centro fish therapy comporta dei rischi di impresa e ovviamente dei costi. Spese riconducibili all’affitto o all’acquisto della location, alla sua eventuale ristrutturazione, all’acquisto e all’installazione delle vasche e delle altre attrezzature, all’acquisto dei pesciolini, alla campagna pubblicitaria, alla documentazione burocratica da presentare e ai permessi da richiedere, al personale e alle consulenze.

Per ridurre i rischi di impresa esiste la possibilità di affiliarsi a qualche marchio già conosciuto sul mercato, vale a dire potrebbe convenire fare ricorso al franchising. Una pratica consigliata per coloro che intendono avvantaggiarsi di un marchio famoso e di un’assistenza continua in termini burocratici, pubblicitari, organizzativi e gestionali.

Di contro però con l’affiliazione a un franchisor vengono meno alcuni poteri decisionali, per questo la formula del franchising non è il massimo per chi vuole prendere tutte le decisioni in completa indipendenza. Inoltre, un altro aspetto da tenere presente è quello relativo alle clausole contrattuali, condizioni diverse a seconda della casa madre.

La scelta del marchio è quindi da effettuare con la massima attenzione per conoscere anticipatamente i diritti d’entrata, le royalties da corrispondere, così come tutte le altre clausole previste dal contratto di affiliazione. Alla luce della delicatezza della scelta, anche in questo caso, non sarebbe male chiedere aiuto a un esperto della materia capace di indirizzarvi verso l’opzione franchising più vantaggiosa.

APRIRE UN CENTRO FISH THERAPY: CONCLUSIONI

Oggi aprire un centro fish therapy nel nostro Paese, considerata la scarsa concorrenza, potrebbe risultare un business vincente e soddisfacente sotto ogni punto di vista. Per trasformare l’idea imprenditoriale in un lavoro di successo però bisogna saper gettare delle solide basi e investire le risorse fisiche ed economiche indirizzandole nella direzione giusta.

Inoltre, come per ogni altra attività commerciale, alla base del successo ci deve essere una grande passione per il lavoro che si vuole intraprendere, senza la quale ogni possibilità di successo è seriamente compromessa.

Pensare di sfondare nel campo solo perché si dà vita a una nuova attività priva di una grande concorrenza di mercato è una leggerezza da non commettere. Anche in questo campo a fare la differenza sono una grande professionalità, l’amore per ciò che si fa, le capacità imprenditoriali e la capacità di saper intrattenere con i clienti rapporti cordiali. Detto questo, non resta che farvi un sincero augurio per l’apertura del vostro centro fish therapy!

 

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