Aprire un autonoleggio: tutto quello che devi sapere

aprire un autonoleggio

APRIRE UN AUTONOLEGGIO: ECCO COME FARE

Aprire un autonoleggio può rivelarsi un’idea proficua, specialmente se l’attività è situata in un luogo particolarmente frequentato da turisti. Durante la bella stagione, sono infatti numerosi i visitatori che preferiscono noleggiare un mezzo di trasporto per muoversi in piena libertà ed ammirare le attrazioni turistiche più importanti. Un servizio di questo tipo possiede inoltre una grande utilità se è collocato in una zona che non offre collegamenti pubblici efficienti.

Un autonoleggio non si limita a produrre fatturato solamente in estate: il parco macchine a disposizione può includere infatti anche furgoni e mini-van, sempre richiesti in qualsiasi stagione dell’anno per esigenze lavorative, come traslochi e sgomberi. In più, ci si può orientare verso il noleggio di macchine eleganti, come ad esempio limousine, da noleggiare in occasione di matrimoni ed eventi esclusivi. Si tratta quindi di un’attività che, se gestita con efficienza e competenza, potrà produrre delle entrate costanti.

APRIRE UN AUTONOLEGGIO: L’ITER BUROCRATICO

Al fine di aprire un autonoleggio, si dovranno soddisfare i requisiti dettati dalla normativa. Non si tratta di ostacoli insormontabili, soprattutto se si sceglie l’opzione del noleggio senza conducente, una formula che non prevede vincoli o condizioni particolarmente restrittive. Ovviamente occorrerà avere le idee chiare circa la tipologia di servizio che si intende fornire alla clientela: scelta di veicoli, presenza o meno dell’autista, noleggio a breve o lungo termine sono tutti fattori decisivi per il successo dell’idea imprenditoriale.

Una volta definiti questi aspetti, sarà necessario aprire una Partita Iva e procedere all’iscrizione dell’attività presso il Registro delle Imprese, rivolgendosi alla Camera di Commercio. Questa operazione sarà preclusa a chi abbia riportato in passato condanne penali o sia stato coinvolto in un processo fallimentare. Va da sè che il responsabile dell’attività dovrà essere in possesso di una patente di guida.

Chi ha intenzione di aprire un autonoleggio dovrà individuare e gestire un parco auto dove custodire i veicoli da noleggiare. Anche in questo caso si dovranno effettuare le relative pratiche amministrative, come l’autorizzazione concessa dai Vigili del Fuoco per la prevenzione degli incendi nell’area interessata. Ovviamente tutti i mezzi dovranno essere assicurati: questo è un punto chiave dell’impresa, in quanto stipulando dei contratti convenienti con una compagnia si potranno limitare le spese, avvalendosi allo stesso tempo dei servizi in caso di soccorso o furto.

COME TROVARE I VEICOLI PER L’AUTONOLEGGIO

Un autonoleggio che si rispetti dovrebbe essere in grado di offrire agli utenti non solo una buona quantità di auto, ma anche una certa varietà tra le quali scegliere. Esistono due possibilità per procurarsi un numero sufficiente di mezzi: l’acquisto o il leasing. Con la prima opzione, si dovrà disporre di un capitale iniziale piuttosto elevato, intorno a 200 mila euro, con il quale si potranno comprare 10/15 auto.

Se non si possiede la liquidità sufficiente per effettuare l’acquisto diretto, si potrà considerare il leasing, tenendo a mente che questa soluzione, benché più economica, è limitata nel tempo e dovrà essere rinnovata periodicamente. Un’altra strada percorribile è quella del franchising, ossia dell’affiliazione dell’attività a grandi gruppi di autonoleggio: in questo caso, si dovrà amministrare l’attività senza preoccuparsi dell’acquisto o del leasing dei mezzi, ma la libertà di gestione dell’impresa sarà minima.

La scelta dei veicoli da mettere a disposizione varia a seconda dalle potenziali esigenze della clientela: se ci si propone in una grande città, si potranno gestire mini-car elettriche, anche a due posti, mentre se l’autonoleggio si trova in un aeroporto ci si potrà orientare verso macchine più capienti, adatte per le famiglie numerose che intendono trascorrere un periodo di vacanza nella zona.

DOVE POSIZIONARE L’AUTONOLEGGIO

Quando si prende la decisione di aprire un autonoleggio è necessario scegliere con cura il luogo dove collocare il servizio. Questa scelta ha infatti una notevole importanza strategica: un ufficio collocato in prossimità di scali, come stazioni ferroviarie, porti e aeroporti, potrà intercettare un gran numero di turisti, specialmente in estate o nei periodi di alta stagione.

Il front desk dell’autonoleggio dovrà essere ben evidente, ordinato e accessibile, in modo tale da offrire un’impressione di affidabilità e trasparenza, due qualità ben apprezzate dalla clientela. Sarà fondamentale predisporre un servizio chiaro e rapido, adatto per le esigenze dei clienti che necessitano immediatezza e istruzioni precise. Il parco veicoli dovrà essere altrettanto accessibile e non dovrà essere situato distante dall’ufficio.

Relativamente agli aspetti logistici, chi volesse aprire un autonoleggio potrebbe prendere in esame anche la formula della consegna del mezzo a domicilio. Si tratta di una soluzione più flessibile, che necessita tuttavia di un buon numero di autisti, un’efficiente piattaforma online e delle strategie di marketing differenti rispetto all’autonoleggio tradizionale. Le prospettive di crescita di questa versione sono comunque promettenti, visto che in futuro ci si orienterà maggiormente verso questa tipologia di servizi.

COME CURARE LA PROMOZIONE DELL’AUTONOLEGGIO

Il primo passo per curare la promozione dell’autonoleggio consiste nel creare un sito web esteticamente valido ed efficiente. Questo spazio virtuale dovrà illustrare chiaramente le caratteristiche del servizio, le regole da rispettare e le vetture a disposizione. La fase della prenotazione online dovrà essere rapida, sicura e affidabile.

Il sito dovrà poi essere collegato ai vari social, in quanto una presenza costante su questi canali garantirà una visibilità ottimale all’attività. Oltre ai contenuti online, si dovrà produrre materiale pubblicitario in formato cartaceo, come volantini e brochure. Altrettanto efficaci saranno stampe come manifesti, roll-up, striscioni e banner promozionali. Infine, ci si potrà rivolgere ad un’agenzia pubblicitaria per produrre annunci da veicolare su tv e radio.

 

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  1. Salve io vorrei acquistare un Fiat Ducato da noleggiare a km o ad ore,con me come conducente o anche senza, l’iter burocratico è il medesimo?


  2. Buongiorno, io ho un agenzia di vendita auto, noleggio a lungo termine (come broker) e assicurazioni… Vorrei acquistare 2 o 3 auto da noleggiare per brevi periodi.. Che iter mi aspetta?? Più che la parte dei documenti mi spaventa quella tecnica! posso lasciare le auto che non uso in un parcheggio qualunque o devo per forza avere un deposito “registrato” e che debba rispecchiare milioni di standard impossibili da ottenere???
    grazie
    Buon lavoro


  3. salve, se si posseggono solo 2 macchine e si vogliono dare in noleggio per i matrimoni, cosa bisogna fare?


  4. Posso conoscere i regolamenti? Per esempio, una specifica?


  5. salve, vorrei aprire un piccolo autonoleggio a brevissimo termine. per intenderci voglio dare la possibilità di noleggiare piccole automobili anche a orario. L’iter e i requisiti sono gli stessi soprariportati?
    grazie

  6. Corrado Crescenzi


    Buongiorno, vorrei vendere la mia attività di autonoleggio su Roma…la stessa e operante da diversi anni e molto conosciuta nella Capitale …..se ci fossero persone interessate ..siamo a disposizione!!

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