Amazon FBA funziona davvero?

AMAZON FBA FUNZIONA DAVVERO

AMAZON FBA FUNZIONA DAVVERO O NO? QUANDO SONO CONVENIENTI I DIVERSI REGIMI FISCALI?

In questo articolo andremo a vendere insieme su cosa basarsi per scegliere un regime conveniente se si decide di svolgere l’attività di Amazon FBA e se tale attività funziona davvero.

In particolare capiremo:

  • Da cosa dipende il fatto se Amazon FBA funziona davvero
  • Quando è conveniente scegliere il regime forfettario
  • Quando è meglio scegliere il regime semplificato o ordinario
  • Che tipo di vendita risulta migliore per i diversi regimi

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DA COSA DIPENDE IL FATTO SE AMAZON FBA FUNZIONA DAVVERO

Per capire se Amazon FBA funziona davvero è necessario prima fare un passo indietro e comprendere bene come viene svolto il business. La premessa essenziale è che vendere su Amazon è un’attività che richiede una certa preparazione e bravura.

Chi però svolge l’attività di vendita su Amazon, ha la possibilità di avere una serie di vantaggi. Il primo è sicuramente il fatto che il commerciante può vendere in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Inoltre tale attività richiede meno investimenti rispetto a quelli che deve sostenere chi ha un negozio fisico.

Nonostante però tutti questi vantaggi, dal punto di vista delle regole fiscali da seguire, per fare in modo che tale attività risulti conveniente, è opportuno avere un certo inquadramento strategico. La convenienza dipende quindi sia dal fatto di dove si vende, ma anche da quale regime si è scelto per svolgere l’attività.

QUANDO É CONVENIENTE SCEGLIERE IL REGIME FORFETTARIO

Il regime forfettario non risulta essere conveniente se si decide di vendere molto all’estero. Non è conveniente in quanto, a seguito del 1° luglio 2021, bisogna pagare l’IVA se si vende all’estero. Per pagare l’imposta, il titolare di Partita IVA, può decidere se pagarla aprendo un identificativo in ogni Stato in cui vende, oppure tramite il regime OSS.

L’adesione al regime OSS permette di pagare l’IVA in modo più semplice. Se però un commerciante aderisce al programma paneuropeo, e quindi utilizza anche magazzini esteri, è obbligato ad aprire un identificativo in ogni paese in cui stocca la merce.

Nel caso in cui invece un commerciante vende in Italia, il regime forfettario risulta essere particolarmente conveniente, in quanto non dovrà applicare l’IVA. Nel caso di vendite all’estero, l’IVA andrà pagata nei vari paesi esteri e di conseguenza il commerciante avrà una riduzione di quello che è l’effettivo guadagno.

QUANDO É MEGLIO SCEGLIERE IL REGIME SEMPLIFICATO O ORDINARIO

Se si sceglie un regime semplificato oppure ordinario, ci si trova invece nella situazione opposta, cioè risulta più conveniente se si vende maggiormente all’estero e meno in Italia. Questo perché la competizione tra i regimi, in Italia, non è alla pari. Il regime forfettario infatti dà la possibilità di chiedere un prezzo di vendita più basso e quindi a differenza degli altri due regimi, ha margini di guadagno più alti. Tale cosa avviene perché non dovendo versare l’IVA sulle vendite, tutto quello che si vende è un guadagno.

Nel caso invece di scelta del regime semplificato o ordinario, questi regimi hanno come conseguenza il fatto di dover chiedere un prezzo più alto se si vuole avere un guadagno più soddisfacente. In quanto bisogna, come anticipato prima, tenere a mente che il prezzo chiesto non è tutto guadagno, poiché si dovrà pagare l’IVA.

Se invece si fanno maggiormente vendite all’estero, il regime semplificato o ordinario, dà la possibilità, a differenza del forfettario, di poter recuperare l’IVA calcolata sugli acquisiti.

CHE TIPO DI VENDITA RISULTA MIGLIORE PER I DIVERSI REGIMI

Ci sono due possibilità di vendita su Amazon, una è la vendita con il Retail, mentre l’altra è il Private Label.

LA VENDITA CON RETAIL

Nel caso in cui si sceglie il regime forfettario, per avere una convenienza, come anticipato prima, ci si dovrebbe concentrare sul mercato italiano, vendendo con Retail. Questo non perché chi è in regime forfettario non può vendere con il Private Label, ma se vende prodotti di altri può vincere sulla concorrenza essendo che il prezzo finale richiesto è più basso.

Per vendita con Retail, si intende infatti quella vendita di prodotti non personalizzati, quindi di prodotti di altri marchi. Il Private Label invece è quel tipo di vendita dove vengono venduti i propri prodotti.

Nel caso poi di Amazon FBA, la scelta del venditore, per il cliente, dipende esclusivamente dal prezzo di vendita richiesto, perché in termini di logistica, e quindi di tempo impiegato per spedire la merce, non vi sono distinzioni.

LA VENDITA CON PRIVATE LABEL

Il soggetto non forfettario, dovrebbe invece concentrarsi sul mercato estero e, per avere una convenienza, dovrebbe vendere con Private Label. Questo perché vendendo in altri paesi, si potrebbero avere concorrenti che avendo una serie di vantaggi, a livello fiscale, vendono i prodotti ad un prezzo inferiore.

Nel caso di vendita di prodotti personalizzati, questi potrebbero rappresentare il motivo per cui un cliente acquista dal mio negozio online. Potrebbe rappresentare un motivo di scelta perché magari il prodotto in questione è molto richiesto in un certo settore del mercato estero e dunque si hanno più possibilità.

Chi sceglie tali regimi dovrebbe quindi evitare di vendere prodotti di altri, perché la competizione non sarebbe alla pari se si parla di prezzi di vendita.

Tuttavia è però opportuno ricordare che ogni commerciante può scegliere liberamente come e quali prodotti vendere. In ultimo si può intraprendere la scelta nel caso di regime forfettario di vendere in Italia con il Retail e con Private Label all’estero, mentre al contrario si può fare per gli altri due regimi.

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