Agevolazioni Fiscali Rientro Cervelli: quali sono?

Agevolazioni Fiscali Rientro Cervelli

Agevolazioni Fiscali Rientro Cervelli: introduzione

Agevolazioni Fiscali Rientro Cervelli: Il Regime del Rientro dei Cervelli è regolamentato dal Decreto internazionalizzazione e dal Decreto Crescita, avvalorato dalla Legge di Bilancio 2023 e modificato con la Legge di Bilancio 2024.

Le varie agevolazioni proposte da tale Regime sono volte ad incentivare i lavoratori, a rientrare in Italia; e ad oggi, questo incentivo ha avuto il suo successo.

In questo articolo analizzeremo:

  • Le agevolazioni hanno una durata di 5 anni o possono essere estese?
  • Per accedere a tale regime sono richieste delle condizioni specifiche?
  • E’ possibile usufruire del Rientro dei Cervelli se si è in Regime forfetario?

Le agevolazioni hanno una durata di 5 anni o possono essere estese?

Per poter aderire al Rientro dei cervelli, i lavoratori, devono essere iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero o ai cittadini di Stati membri dell’Unione europea che hanno già trasferito la residenza prima dell’anno 2020.

I lavoratori che decidono di aderire al Rientro dei Cervelli, possono usufruire di queste agevolazioni per 5 anni, durante i quali i redditi da lavoratore, che vengono prodotti in Italia, concorreranno a formare il reddito complessivo. Questo può avvenire nelle percentuali del 50% dell’ammontare totale, oppure del 40% dell’ammontare in presenza di almeno un figlio minorenne o a carico.

Tale agevolazione però può essere estesa per ulteriori 3 anni, solo se il contribuente diveniva proprietario, entro la data del 31 dicembre 2023 e, comunque, nei dodici mesi precedenti al trasferimento, di un’unità immobiliare di tipo residenziale adibita ad abitazione principale in Italia”.

Per accedere a tale regime sono richieste delle condizioni specifiche? 

L’art. 5 del D.lgs. 209/2023 definisce i requisiti soggettivi ed oggettivi necessari per accedere al regime del Rientro dei cervelli.

Dai commi 1 a 10 si specifica che la tassazione ridotta del reddito avviene rispettando le seguenti condizioni:

  • Il lavoratore non deve essere stato residente fiscalmente in Italia nei tre periodi d’imposta precedenti il rimpatrio
  • Il lavoratore si impegna a risiedere fiscalmente in Italia per almeno i quattro anni successivi al rimpatrio stesso
  • L’attività lavorativa deve essere prestata prevalentemente nel territorio italiano.

Nel rispetto di tutti e tre questi requisiti, restano agevolabili:

  • I redditi da lavoro dipendente e assimilato,
  • I redditi da lavoro autonomo, derivanti dall’esercizio di arti e professioni.

La percentuale del 50% è ridotta al 40% nei seguenti casi:

  • il lavoratore si trasferisce in Italia con un figlio minore;
  • in caso di nascita di un figlio ovvero di adozione di un minore di età durante il periodo di fruizione del regime. In tale caso il beneficio è fruito a partire dal periodo d’imposta in corso al momento della nascita o dell’adozione e per il tempo residuo di fruibilità dell’agevolazione.

Si può aderire al Rientro dei Cervelli se si è in Regime Forfetario? 

Entrambi i regimi, il Regime del Rientro dei Cervelli e il Regime Forfetario, presentano dei vantaggi a coloro che li adottano. Ma la domanda che sorge spontanea a questo punto è: questi due regimi sono cumulabili?

A tale quesito ha riposto l’Agenzia delle Entrate con un interpello – n. 460/E/2022 – in cui cita che: La scelta del regime forfettario, nel primo anno di trasferimento in Italia, in costanza dei requisiti richiesti per accedere al Regime degli Impartiti, comporta l’impossibilità di scegliere successivamente quest’ultimo regime.

In atri termini significa che se un lavoratore decide di rientrare in Italia, scegliendo di adottare il regime del Rientro dei Cervelli, non potrà adottare il Regime Forfetario.

Il Regime Forfetario è un regime che applica, al reddito prodotto, un coefficiente di redditività (che varia in relazione al Codice Ateco), su cui in seguito viene calcolata l’imposta sostituiva del 15% o del 5%.

Il Regime del Rientro dei Cervelli, il qual risulta applicabile al redditi da lavoro autonomo e da lavoro dipendente, che concorrono alla formazione del reddito totale del lavoratore, è un regime agevolato Irpef.

Approfondisci leggendo il contenuto “Regime Forfettario 2023: tutte le novità”!

Se hai bisogno di una consulenza fiscale sull’argomento, CLICCA QUI!

Se vuoi approfondire il tema del “Agevolazioni Fiscali Rientro Cervelli” guarda questo video.

  Comments: None

Commenta ora

Confermo di acconsentire al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 196/03 e dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 e di aver preso preso visione dell'informativa privacy.